Legge di Bilancio da 34 milioni: lavoro, bonus e pensioni

LA BOZZA DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO INVIATO A BRUXELLES CHE CONTIENE I CAPITOLI DI SPESA PREVISTI PER IL 2022. Riforma fiscale, revisione del Reddito di Cittadinanza e conferma del Superbonus 110% solo ai condomini e alle case popolari. Tutti gli interventi attesi

L’impianto della manovra e i capitoli di spesa da 34,3 miliardi sono quelli indicati nel Documento Programmatico di Bilancio che è già stato inviato a Bruxelles. Centrale è il taglio delle tasse da 8 miliardi, ma soltanto nelle prossime settimane il Parlamento discuterà di come intervenire in materia di Irpef, Irap e Ires. Un fondo da 4 miliardi è destinato alla sanità e circa 2 miliardi sono previsti invece per mitigare l’effetto rincaro del costo dell’energia. Nella Legge di Bilancio si riconferma il Reddito di Cittadinanza, ma con una importante rimodulazione, che prevede maggiori controlli e requisiti più stringenti. Il capitolo pensioni e superamento di Quota 100 assorbono al momento 600 milioni, mentre per ammortizzatori sociali e politiche attive, la manovra dispone di 3 miliardi. Si cancella il cashback e si procede ad un taglio del bonus facciate.

Previdenza

Le risorse aggiuntive stanziate per il 2022 saranno 600 milioni, ma si aggiungeranno 950 milioni nel biennio successivo. Così il Governo punta a superare Quota 100 con 62 anni di età e 38 di contributi, in scadenza alla fine dell’anno.

Sul Fisco 8 miliardi

La manovra prevede la riduzione dell’Irpef e l’accorpamento di Ires e Irap. Ma le risorse da destinare ai singoli interventi resta ancora da definire, tanto che il Governo ha deciso di approvare la manovra nella Legge di Bilancio e affidare il dibattito al Parlamento nelle prossime settimane. Oltre a un accorpamento di Ires e Irap per le imprese si prevede anche la cancellazione del Cuaf, ovvero il contributo per gli assegni al nucleo familiare che oggi è a carico delle imprese.

Proroga della Cig per le piccole imprese

Gli ammortizzatori sociali possono contrare su un plafond da 3 miliardi di investimenti. La riforma prevede il potenziamento della Naspi e della Dis-Coll da collegare alle politiche attive e alla formazione per il reinserimento nel mondo del lavoro. In questo pacchetto rientra anche il potenziamento dei centri per l’impiego. Si proroga la cassa integrazione Covid per le piccole imprese del terziario; e il rifinanziamento della malattia per quarantena da Covid.

Riconfermato il Reddito di Cittadinanza, ma con delle novità

Il Reddito di Cittadinanza viene rifinanziato con una dotazione da 800milioni per tutto il 2022. Ma rispetto al passato presenta delle novità, a partire dai requisiti più stretti per l’assegnazione, fino ai controlli prima dell’assegnazione del sostegno, per evitare abusi e furbetti. Inoltre al secondo rifiuto di una proposta di lavoro, il beneficiario perde il sussidio, mentre per chi trova un lavoro, l’assegno subisce un taglio che diventa progressivo.

Confermato il Superbonus 110% per condomini e case popolari

Confermata la proroga del Superbonus al 110% per i condomini e le case popolari, mentre resta da stabilire se allungare i termini dell’incentivo per i lavori di ristrutturazione ed efficientamento energetico degli edifici, anche nel caso si tratti di case unifamiliari e villette. L’ipotesi è di accordare una proroga, ma riservata ai proprietari con Isee fino a 25mila euro. Una ulteriore proroga dovrebbe scattare anche con il bonus facciate, ma l’incentivo tramite credito d’imposta, dovrebbe scendere dal 90 al 60%.

Quattro miliardi destinati alla sanità

Sono quattro miliardi destinati in tutto alla sanità, con un incremento rispetto al 2021, di 2 miliardi l’anno del Fondo Nazionale Sanitario. Si prevede il finanziamento del fondo per l’acquisto di farmaci innovativi, e l’acquisto di vaccini per il Covid-19 e farmaci. La manovra prevede anche misure per le famiglie, tra cui lo stanziamento di 400 milioni per rendere strutturale il congedo di paternità a 10 giorni, risorse per nidi e scuole materne, garanzie ed esenzioni di imposte per l’acquisto della prima casa.

Riconfermato il piano Industria 4.0 per incentivi all’estero

Trai provvedimenti della misura figura la riconferma del Piano Industria 4.0 . Nel pacchetto destinato alle aziende sono stati appostati 3 miliardi per prorogare il programma delle garanzie erogate dal fondo per le piccole e medie imprese, assicurando una transizione graduale verso il post-pandemia. Si attendono misure per agevolare l’internazionalizzazione, i fondi per la ricerca e lo sviluppo. Oltre al finanziamento di 12 mila borse di studio per i giovani.