APPROVATO DALLA CAMERA IL DL SICUREZZA: UN PASSO AVANTI CONCRETO PER IMPRESE, ARTIGIANI E CANTIERI


Con l’approvazione alla Camera del Decreto Legge Sicurezza si apre una nuova fase per il mondo del lavoro e, in particolare, per le piccole imprese, gli artigiani e l’imprenditoria che operano quotidianamente nei cantieri e nei settori a maggiore esposizione al rischio.


Al netto delle critiche strumentali della politica, la Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (Co.N.A.P.I.) accoglie positivamente l’iniziativa legislativa, riconoscendone il valore e il coraggio di una proposta basata su iniziative nuove e costruttive.
È evidente che tutto sia perfettibile. C’è ancora molto da fare e, anche dal nostro punto di vista, alcuni interventi avrebbero potuto essere ulteriormente affinati. Tuttavia, è necessario essere onesti intellettualmente: quanto approvato introduce cambiamenti rilevanti e concreti nel sistema dei cantieri e nella gestione della sicurezza sul lavoro.
L’istituzione della patente a punti, l’introduzione del badge identificativo per ogni lavoratore e l’esclusione dai bonus INAIL per le aziende che hanno registrato incidenti negli ultimi due anni rappresentano segnali chiari e inequivocabili. Si tratta di misure che incidono direttamente sull’organizzazione delle imprese e che spingono il sistema produttivo verso un modello di responsabilità e virtuosismo aziendale.

Da tempo era necessario dare un messaggio forte alle aziende, soprattutto a quelle realtà artigiane e alle piccole imprese che operano correttamente e nel rispetto delle regole: non esistono mezze misure. Per poter lavorare in settori dove il rischio di incidenti è elevato, è indispensabile che l’impresa compia una scelta netta e consapevole, adottando un rispetto totale e sostanziale della normativa sulla sicurezza.
In questo senso, il DL Sicurezza rappresenta già una piccola grande rivoluzione per un ambito che, dal 2008 ad oggi, non è riuscito a ridurre in modo significativo il numero degli incidenti mortali sul lavoro. Un dato drammatico che imponeva un cambio di paradigma, soprattutto per tutelare chi lavora e per valorizzare quelle imprese sane che fanno della sicurezza un pilastro della propria attività.
Come Conapi Nazionale, riteniamo inoltre che siano preferibili iniziative coraggiose e concrete, capaci di incidere realmente sui comportamenti delle aziende, piuttosto che il semplice e sterile inasprimento delle pene. La prevenzione, la responsabilizzazione e la selezione della buona imprenditoria sono strumenti molto più efficaci per salvare vite umane e migliorare la qualità del lavoro.
Per il momento osserviamo con attenzione l’impatto di questa novità legislativa. Saranno i fatti e i risultati a dirci se la strada intrapresa è quella giusta e dove eventualmente intervenire. Le piccole imprese e gli artigiani italiani sono pronti a fare la loro parte, come sempre, con senso di responsabilità e spirito costruttivo.

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