FRATERNITÀ NEI LUOGHI DI LAVORO: ANCHE LA CO.N.A.P.I. NAZIONALE PRESENTE ALLA GIORNATA DI STUDIO PROMOSSA DAL CNEL


Ieri, 4 febbraio 2026, presso il CNEL, in occasione della Giornata mondiale della fraternità, si è svolta la giornata di studio dal titolo “La fraternità come risorsa economica, civile e politica”, che ha rappresentato un momento di riflessione qualificata e di confronto tra istituzioni, mondo produttivo e società civile sul valore della fraternità nell’organizzazione del lavoro e dell’economia.


Nel corso dell’iniziativa è stata evidenziata la rilevanza della fraternità, un principio capace di orientare i rapporti economici e sociali, superando una visione meramente funzionale del lavoro e dell’impresa. Si è discusso, inoltre, del disegno di legge sulla fraternità nei luoghi di lavoro, come possibile strumento per promuovere relazioni lavorative fondate sul rispetto della persona, sulla cooperazione e sulla responsabilità condivisa.

La Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (Co.N.A.P.I. Nazionale), per mezzo del Presidente, il dott. Basilio Minichiello, e del dott. Antonio Zizza, quale Direttore del Centro Studi e Ricerche, ha preso parte con vivo interesse all’iniziativa, riconoscendo nella fraternità una risorsa essenziale per la costruzione di comunità imprenditoriali autentiche, coese e orientate al bene comune.
Per la Co.N.A.P.I. Nazionale, l’impresa non può essere ridotta a una semplice unità produttiva: essa è, prima di tutto, una comunità di persone. Promuovere la fraternità nei luoghi di lavoro significa valorizzare il lavoratore nella sua piena dignità umana e professionale, rafforzare i legami sociali e favorire uno sviluppo economico realmente sostenibile. È in questa prospettiva che si colloca il principio che guida l’azione quotidiana della Confederazione: la persona prima del capitale.

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