Il mercato del lavoro italiano soffre una crescente carenza di manodopera qualificata, spinta da fattori demografici e dalla fuga dei giovani all’estero. Sempre più imprese ricorrono ai lavoratori extra UE per colmare il gap, specie nei settori tecnici e produttivi. Co.N.A.P.I. analizza il fenomeno, evidenziando l’importanza di formazione e inclusione. L’apertura verso lavoratori stranieri può diventare un’opportunità strategica per il rilancio del Paese.
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