Il Centro Studi e Ricerche della Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (Co.N.A.P.I. Nazionale) e UP Training Srl hanno ufficialmente siglato un Protocollo d’Intesa per l’avvio di una ricerca scientifica dedicata alla diversità, all’inclusione e al benessere organizzativo nelle imprese artigiane e nelle realtà produttive di piccola e media dimensione, con particolare attenzione al sistema lombardo e nazionale.
Lo studio, intitolato “Diversity, inclusion and enterprise: building inclusive work communities”, nasce con l’obiettivo di comprendere come le imprese possano diventare comunità di lavoro accoglienti, inclusive e capaci di valorizzare le persone, favorendo modelli organizzativi orientati alla sostenibilità sociale e al miglioramento della qualità del lavoro.
Il questionario di ricerca – già elaborato dal Centro Studi della Co.N.A.P.I. Nazionale e ora disponibile pubblicamente sui siti delle rispettive parti – rappresenta il primo strumento operativo dell’indagine e consentirà di raccogliere dati fondamentali per fotografare il livello di inclusione e partecipazione nei contesti lavorativi delle piccole e medie imprese.
L’accordo prevede, oltre alla diffusione del questionario, l’organizzazione di iniziative divulgative, webinar, incontri con le aziende e momenti di confronto con gli stakeholder territoriali per promuovere maggiore consapevolezza e coinvolgimento attivo.
Il Protocollo è stato firmato dal dott. Antonio Zizza per il Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale e dal dott. Francesco Primerano per UP Training Srl, sottolineando un impegno condiviso nella diffusione di una cultura d’impresa fondata sull’etica, sulla formazione continua e sull’inclusione quali leve di competitività e innovazione.
Il Centro Studi e Ricerche ha la direzione scientifica e metodologica del progetto, mentre UP Training Srl curerà la promozione dell’indagine e il coinvolgimento delle imprese lombarde, facilitando la più ampia partecipazione possibile.
I risultati dello studio, insieme agli aggiornamenti sulle iniziative collegate, saranno pubblicati sul sito istituzionale della Co.N.A.P.I. Nazionale: http://www.conapinazionale.it
Il Direttore Scientifico del Centro Studi e Ricerche, il dott. Antonio Zizza, ha dichiarato: “Questa collaborazione rafforza il valore sociale dell’impresa e conferma l’importanza della ricerca quale strumento di crescita, consapevolezza e innovazione. La formazione professionale, insieme a percorsi di inclusione ben strutturati, rappresenta un elemento decisivo per costruire ambienti di lavoro equi, accoglienti e capaci di valorizzare ogni persona. È proprio investendo nella qualità delle competenze e nelle relazioni umane che le piccole e medie imprese possono rafforzare la propria competitività e contribuire allo sviluppo del territorio.”
In occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza sul Lavoro, Co.N.A.P.I. Nazionale denuncia l’alto numero di incidenti nei primi giorni di impiego. Propone l’affiancamento di un lavoratore esperto nella prima settimana per ridurre i rischi. Il 12% degli incidenti mortali avviene proprio nei primi sette giorni. Un piccolo gesto che potrebbe salvare oltre cento vite all’anno.
Si è svolto con successo l’evento del Webinar organizzato da Co.N.A.P.I. Nazionale in collaborazione con l’Ente Bilaterale dei lavoratori E.LAV che ha avuto come tema: “Fondo nuove competenze”: le opportunità del terzo sportello. L’ evento, moderato dalla giornalista Ertilia Giordano, che è stato seguito in diretta sui canali social Facebook, Instagram e You Tube, ha visto la partecipazione del Presidente Nazionale di Co.N.A.P.I. Nazionale , il dottor Basilio Minichiello che ha introdotto l’evento, con la partecipazione del dottor Giovanni Galvan esperto di Politiche Attive del lavoro e formazione finanziata. Si è trattato di un webinar tecnico, riguardante il Fondo di nuove competenze , vale a dire di una risorsa e di un Avviso di Bando messo a disposizione dal Ministero del Lavoro che si basa sulle risorse del PNRR arrivato alla terza edizione e che rappresenta una vera novità rispetto agli altri Fondi nel panorama della Formazione dei lavoratori occupati, in quanto per la prima volta si parla del rimborso del costo del lavoratore all’azienda per le ore che trascorre per formarsi, il cui ammontare sarà calcolato per 150 ore massime e minime 30 ore che si svolgeranno nell’arco di 12 mesi .
Uno strumento che darà molte opportunità, non solo alle aziende, ma anche ai lavoratori per una costante crescita professionale. Lo sportello dovrebbe aprirsi il 10 febbraio e dovrebbe chiudersi il 10 aprile, si sta aspettando l’ufficialità del ministero per l’avvio dello stesso pertanto l’invito è quello di affrettarsi per attivare le procedure per l’ottenimento dei relativi contributi che saranno sccessivamente assegnati alle imprese tenendo conto della presentazione della domanda di partecipazione. Le risorse ammontano a 730milioni, più un milione per i bonus di assunzione suddivisi per aree regionali dove la parte del leone la fa il Sud che deve essere incentivato essendo considerata area depressa, il cui massimale ammonta a circa 450 milioni mentre il restante del finanziamento andrà alle Regioni del Centro. Per il Presidente Nazionale di Co.N.A.P.I., Basilio Minichiello : “l’incontro tra esperti attraverso il Webinar di oggi, è di notevole importanza ma si tratta di una delle tante iniziative che da qualche mese Co.N.A.P.I. Nazionale sta portando avanti, rivolte alle aziende e agli operatori del mercato con lo scopo di informare e di supportorare , proprio gli operatori di mercato, affinché i servizi erogati alle aziende iscritte siano chiari e puntuali.
E’ un appuntamento che impone massima attenzione- continua Minichiello- ma stiamo anche organizzando e programmando altri, altrettanto appuntamenti, nei luoghi Istituzionali di grande spessore proprio per dare seguito a questa lodevole iniziativa da veri protagonisti”. Nello specifico le materie a cui “Il nuovo Fondo competenze” si rivolge oltre al digitale e all’ambiente, quest’anno, ha affermato Giovanni Galvan, c’è stata anche un interessante introduzione sul benessere organizzativo che comprende l’Intelligenza Artificiale e tutto ciò che riguarda la sostenibilità ambientale riguardante, il consumo energetico, l’ottimizzazione dei consumi, il riciclaggio dei rifiuti tutti temi legati all’innovazione aziendale di interesse delle stesse. Tra i capitoli importanti e di novità, c’è quello riguardante i disoccupati di lungo periodo per i quali il contributo è massimo e per i stagionali che, se assunti oltre 20 giorni, possono essere formati per le relative competenze con l’ottenimento di un bonus per l’assunzione ammontante a 800 euro per i disoccupati e 300 euro per i stagionali. Il rimborso va calcolato sul costo del mensile erogato al lavoratore per la partecipazione dello stesso ai corsi e viene garantito un rimborso del cento per cento della parte contributiva e del sessanta per cento della parte retributiva.
L’Italia ha un legame indissolubile con la moda, una connessione che affonda le radici nella storia e si sviluppa fino a diventare un pilastro della cultura, dell’economia e del prestigio del paese nel mondo. Già durante il periodo rinascimentale ,l’Italia era il centro culturale e artistico d’Europa. Oggi , soprattutto in città come Firenze, Venezia e Milano la moda è considerata una forma d’arte e una parte essenziale dell’identità nazionale, celebrata e riconosciuta in tutto il mondo. La moda italiana rappresenta il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, artigianalità e tecnologia, locale e globale. Questo mix unico ha reso l’Italia un leader indiscusso nell’industria della moda mondiale tanto da ospitare ogni anno le mostre dei più grandi marchi . Quest’anno la nostra Italia ospiterà una serie di mostre dedicate alla moda, offrendo agli appassionati e non, l’opportunità di esplorare diverse sfaccettature di questo affascinante mondo. Vediamone alcuni:
Gianfranco Ferrè dentro l’obiettivo Gianfranco Ferrè, uno degli stilisti italiani più iconici e influenti, noto per la sua capacità di unire l’eleganza classica con un approccio architettonico al design, ha scelto la Valle d’Aosta (forte di Bard con precisione) per la sua mostra dal titolo ‘Gianfranco Ferrè dentro l’obiettivo’ accessibile fino al 9 marzo 2025. La mostra esplora il rapporto di Gianfranco Ferré con la fotografia, un mezzo fondamentale per raccontare la sua visione stilistica e creativa. Presenta una selezione di immagini iconiche, incluse campagne pubblicitarie e scatti editoriali, firmati da alcuni dei più grandi fotografi del mondo della moda, come Gian Paolo Barbieri, Guy Bourdin e Peter Lindbergh. Oltre alle fotografie, la mostra include una selezione di abiti originali, accessori e disegni, che mettono in evidenza l’approccio architettonico di Ferré al design. Un’intera sezione è dedicata alla camicia bianca, simbolo distintivo di Ferré, reinterpretata in infinite varianti. Questa icona rappresenta il suo equilibrio tra semplicità ed eleganza strutturale.
En Scène: Yves Saint Laurent. Costumi e Scene per Balletto, Teatro e Music-hall La Fondazione Nicola Del Roscio a Roma fino al 7 marzo 2025 ospiterà la mostra dal titolo ‘En scène : Yves Saint Laurent’, esposizione che celebra il rapporto tra moda e arti performative attraverso il lavoro di uno dei più grandi stilisti del XX secolo. La mostra è dedicata ai costumi e agli schizzi realizzati da Yves Saint Laurent per il balletto, il teatro e il music-hall, esprimendo il suo legame con il mondo delle arti sceniche. Parliamo di 60 creazioni originali che includono costumi di scena, bozzetti e materiali d’archivio provenienti dalla Fondation Pierre Bergé – Yves Saint Laurent. Particolare attenzione all’esplorazione del processo creativo dove schizzi e bozzetti illustrano come Saint Laurent traduce la sua visione di abiti che valorizzano il movimento e l’emozione delle arti performative. Tra le opere esposte ci sono costumi per produzioni famose, come i balletti di Roland Petit, grande pioniere della danza classica, e spettacoli per Zizi Jeanmaire.
The creation of a Diva|Guess La mostra “The Creation of a Diva”, ospitata presso il MUDEC – Museo delle Culture di Milano dal 17 gennaio al 3 marzo 2025, celebra l’universo creativo di Guess attraverso le sue campagne pubblicitarie iconiche e il ruolo delle modelle nel costruire l’immagine di una “diva” moderna. La mostra esplora l’evoluzione del marchio Guess, focalizzandosi sulle sue campagne pubblicitarie iconiche, realizzate dal direttore creativo Paul Marciano. Il focus è sulle modelle, diventate ormai il volto del marchio (Claudia Schiffer e Anna Nicole Smith per citarne alcune). Sono presenti una selezione di fotografie iconiche scattate da celebri fotografi di moda, che raccontano il processo creativo dietro le campagne pubblicitarie. La mostra include disegni preparatori e documenti che illustrano il dietro le quinte della creazione delle campagne. La mostra non è solo una celebrazione del marchio Guess, ma anche un’analisi culturale e artistica di come la moda e la fotografia possano costruire icone e raccontare storie.
Elio Fiorucci La Triennale di Milano fino al 16 marzo 2025 ospiterà la mostra dedicata a Elio Fiorucci, omaggio alla figura emblematica del designer e imprenditore milanese, che ha lasciato un’impronta indelebile nel mondo della moda e della cultura pop. La mostra include un’ampia selezione di materiali d’archivio, tra cui abiti, accessori, campagne pubblicitarie e documenti che raccontano la storia del marchio Fiorucci. La voce di Elio Fiorucci, tratta da registrazioni personali, accompagna i visitatori in un percorso narrativo intimo e immersivo. Il focus è sull’innovazione e sulla cultura pop, ed in particolare come Fiorucci rivoluzionato la moda introducendo elementi di cultura pop, streetwear e spirito libero. L’allestimento invita i visitatori a immergersi nell’universo Fiorucci, con un mix di visivo, audio e design evocativo.
Balenciaga | Shoes from Spain Tribute In programma a Palazzo Morando a Milano dal 21 febbraio al 2 marzo 2025 la mostra dal titolo “Balenciaga | Shoes from Spain Tribute” , che celebra i 130 anni dalla nascita di Cristóbal Balenciaga, il leggendario stilista spagnolo, noto come “l’architetto della moda”. L’obiettivo della mostra sarà quello di evidenziare come le sue creazioni abbiano influenzato non solo l’alta moda, ma anche il design funzionale e artistico delle scarpe. Tra le creazioni originali saranno esposti 25 pezzi iconici del guardaroba di Balenciaga, selezionati per rappresentare la sua estetica inconfondibile. In omaggio allo stilista, 25 paia di scarpe realizzate da celebri brand spagnoli saranno presentate accanto ai suoi abiti, per mostrare un dialogo tra passato e presente. La mostra inserisce Balenciaga in un quadro storico e culturale, sottolineando come il suo lavoro abbia incarnato l’eleganza e il rigore tipici del Rinascimento spagnolo, pur rivoluzionando le convenzioni della moda del XX secolo. Durante l’esposizione sono previsti incontri con esperti di moda e design per approfondire la figura di Balenciaga.
La carenza di forza lavoro e il calo delle nascite rappresentano da anni una seria minaccia per l’economia italiana. A questo si aggiunge un disallineamento tra le competenze richieste dalle aziende e quelle offerte dal mercato del lavoro, generando un gap che ostacola la crescita economica. In questo contesto, una soluzione concreta e sostenibile potrebbe essere rappresentata dall’immigrazione regolare e ben organizzata, offrendo nuove risorse umane provenienti da paesi terzi.
Un approccio strategico prevede non solo la regolarizzazione dei flussi migratori, ma anche la formazione delle risorse direttamente nei paesi d’origine. Questo metodo permetterebbe di colmare il disallineamento delle competenze, garantendo una forza lavoro qualificata e pronta ad affrontare le esigenze del mercato italiano. Le prospettive di successo di un simile modello sono significative, contribuendo sia al benessere dei lavoratori immigrati che alla competitività delle imprese italiane.
La confederazione Conapi Nazionale ha abbracciato questa visione, promuovendo una serie di iniziative per affrontare il tema dell’immigrazione in modo costruttivo e pragmatico. Tra gli eventi recenti, spiccano il convegno organizzato ad Avellino presso la Camera di Commercio e quello tenutosi a Milano, nella prestigiosa sede del Palazzo Pirelli della Regione Lombardia. Un altro importante appuntamento è previsto per il 26 marzo prossimo a Roma, nella Sala Marco Biagi del CNEL, dove interverranno autorevoli relatori per discutere soluzioni innovative in materia di immigrazione e lavoro.
Un ulteriore passo avanti è rappresentato dal protocollo d’intesa siglato tra Conapi Nazionale e Confintesa, finalizzato alla promozione congiunta di progetti formativi nei paesi nordafricani. Questo accordo mira a sviluppare un modello di immigrazione controllata e di qualità, utile sia per i paesi di origine che per il mercato del lavoro italiano.
Investire in progetti formativi e immigrazione regolata non significa solo colmare la carenza di lavoratori, ma anche costruire un ponte di crescita economica e culturale. È il momento di riconoscere che l’immigrazione non è un problema da risolvere, ma una risorsa da valorizzare, per un’Italia più competitiva e inclusiva.
Ha fatto il giro degli ambienti più importanti e qualificati del mondo imprenditoriale ed istituzionale, l’ iniziativa di Co.N.A.P.I.Nazionale rivolta all’inserimento regolare degli immigrati nel mondo del lavoro
Co.N.A.P.I. Nazionale rappresentata dal Presidente dottor Basilio Minichiello ha consegnato, al ministro, in occasione del G7 svoltosi a Mirabella Eclano ( Av), unitamente al direttore del Centro Studi e Ricerche un documento informativo intitolato:” Immigrazione e Lavoro: Sfide e Opportunità di Lavoro”
GUIDATO DA ANTONIO ZIZZA, HA CONDOTTO ED APPROFONDITO UNA RICERCA SUL TEMA DELL’INTEGRAZIONE E FORMAZIONE DEI LAVORATORI IMMIGRATI. IL RICERCATORE HA PORTATO ALL’ATTENZIONE DEL PARTERRE IL SUO LAVORO
ORGANIZZATO DA CO.N.A.P.I. NAZIONALE E DAL CENTRO STUDI E RICERCHE. DI GRANDE SPESSORE GLI INTERVENTI SULL’IMMIGRAZIONE. FOCUS ANCHE SULLE DONNE STRANIERE E L’INCLUSIONE NELL’OCCUPAZIONE.
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