CHIUSURA DEL 2025 DELLA CO.N.A.P.I.: CRESCITA, CONVEGNI E PRODUZIONE SCIENTIFICA


Il 2025 si chiude per la Co.N.A.P.I. come un anno di crescita strutturale, consolidamento organizzativo e rafforzamento della propria presenza nel tessuto economico e sociale del territorio.

Sotto la guida del presidente Basilio Minichiello, la Confederazione ha proseguito un percorso di espansione fondato sulla qualità dei servizi, sulla vicinanza alle imprese e sulla capacità di interpretare con lucidità le trasformazioni del mercato. In un contesto nazionale segnato da rallentamenti produttivi e da un clima di incertezza, la Co.N.A.P.I. ha scelto di investire sulla competenza, sulla formazione e sulla costruzione di reti collaborative, diventando un punto di riferimento stabile per imprenditori, professionisti e cittadini.

Nel corso dell’anno si è registrato un incremento significativo delle adesioni e dell’utilizzo degli sportelli dedicati alla consulenza amministrativa, fiscale, previdenziale e alla creazione d’impresa. La Confederazione ha accompagnato numerose realtà produttive nei processi di regolarizzazione, accesso ai bandi, pianificazione finanziaria e sviluppo di nuove attività, contribuendo a sostenere un tessuto imprenditoriale che, pur tra difficoltà diffuse, ha mostrato vitalità e capacità di adattamento. La crescita della Co.N.A.P.I. è stata alimentata anche da un’intensa attività di rappresentanza istituzionale, con la partecipazione a tavoli di confronto su lavoro, welfare, innovazione e sviluppo locale, sempre con un approccio orientato alla collaborazione e alla concretezza.

Il 2025 è stato inoltre un anno particolarmente ricco sul piano culturale e scientifico. La Confederazione ha promosso e organizzato convegni di rilievo nazionale, tra cui il Forum sull’Innovazione nelle Microimprese, il Seminario sulla Transizione Amministrativa e Digitale, la Giornata di Studi sul Lavoro Autonomo e le Nuove Professioni e, in un contesto di grande valore territoriale, il Convegno Vitivinicolo di Taurasi, dedicato alle prospettive del settore enologico e al ruolo strategico delle produzioni di qualità nelle aree interne.

Quest’ultimo appuntamento ha riunito produttori, tecnici, studiosi e amministratori, offrendo un confronto approfondito sulle sfide della filiera, sulla valorizzazione delle denominazioni e sulle opportunità legate all’enoturismo e ai mercati internazionali. La partecipazione ampia e qualificata ha confermato la capacità della Co.N.A.P.I. di generare dibattito, diffondere conoscenza e sostenere i comparti produttivi più identitari del territorio.

Un ruolo decisivo in questo percorso è stato svolto dal Centro Studi e Ricerche della Confederazione, diretto da Antonio Zizza, che nel 2025 ha prodotto analisi, dossier e rapporti tecnici di grande utilità per la programmazione interna e per la lettura delle dinamiche economiche territoriali. Tra i lavori più significativi figurano lo studio sulla sostenibilità amministrativa delle microimprese, il rapporto annuale sulle tendenze del lavoro autonomo e l’analisi comparata dei modelli di sviluppo locale nelle aree interne. Questi contributi hanno rafforzato la dimensione scientifica della Co.N.A.P.I., offrendo strumenti concreti per orientare le scelte strategiche e per sostenere le imprese con dati aggiornati e interpretazioni affidabili.

La chiusura del 2025 restituisce dunque l’immagine di una Confederazione in piena evoluzione, capace di crescere senza perdere il proprio radicamento territoriale e la propria identità di servizio. La Co.N.A.P.I. entra nel 2026 con una base associativa più ampia, una rete di servizi più solida, una produzione culturale più ricca e una credibilità istituzionale ulteriormente rafforzata. Il lavoro svolto nell’anno appena concluso dimostra che la crescita è possibile quando si investe sulle persone, sulle competenze e sulla qualità delle relazioni, trasformando ogni attività in un tassello di sviluppo condiviso e duraturo.

L’IMPORTANZA DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA NELLA CRESCITA DELLE IMPRESE


Le associazioni di categoria sono fondamentali per accompagnare le imprese nella formazione e nello sviluppo.

L’importanza delle associazioni di categoria si manifesta nel loro ruolo di sostegno alle imprese attraverso la formazione professionale e l’assistenza tecnica. Se ne occupa l’Avv. Giovino, che evidenzia come lo sviluppo di progetti capaci di trainare le aree interne in una fase di crescita e consolidamento produttivo non possa prescindere dall’ascolto delle esigenze delle aziende, da cui devono nascere anche i contratti collettivi nazionali. L’imprenditore, assumendo il rischio d’impresa, si pone come attore essenziale di un processo complesso fatto di relazioni, pianificazione e gestione, che deve tradursi anche in opportunità occupazionali e in un rafforzamento del tessuto sociale ed economico. La formazione professionale, in questo quadro, rappresenta uno strumento decisivo. Troppo spesso percepita come un costo, essa deve invece essere considerata un investimento strategico, capace di generare valore aggiunto e di innalzare gli standard produttivi. Le associazioni di categoria possono svolgere un ruolo determinante nell’individuare strumenti di finanziamento già previsti dal legislatore, come il sistema della bilateralità introdotto dal D.Lgs. 276/2003 e i Fondi Interprofessionali istituiti dall’articolo 118 della legge 388/2000. Si tratta di strumenti che, se utilizzati con consapevolezza e continuità, possono trasformare la formazione in un motore di crescita e di competitività.

Giovino sottolinea inoltre come la digitalizzazione, le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale impongano una formazione continua e in costante evoluzione. Non si tratta più di un aggiornamento occasionale, ma di un percorso permanente che accompagna il lavoratore lungo tutta la sua carriera e che consente alle imprese di restare al passo con i cambiamenti del mercato. La formazione diventa così un elemento imprescindibile per la crescita professionale del lavoratore, per la capacità dell’azienda di innovare e per la possibilità di accrescere la competitività sui mercati nazionali e internazionali. In questo scenario, le associazioni di categoria assumono un ruolo di guida e di supporto, capaci di orientare gli imprenditori verso le scelte più efficaci e di favorire la costruzione di un sistema produttivo solido e inclusivo. Esse non solo offrono assistenza tecnica, ma contribuiscono a creare una cultura della formazione e dell’innovazione, indispensabile per affrontare le sfide del presente e del futuro. La loro azione si traduce in un sostegno concreto alle imprese, in un rafforzamento delle competenze dei lavoratori e in una spinta decisiva per lo sviluppo delle aree interne, che possono così trovare nuove opportunità di crescita e di consolidamento produttivo.

FORMAZIONE CONTINUA NELLE AZIENDE: UNA STRATEGIA PER CRESCERE E INNOVARE


In un mercato in costante evoluzione, la formazione continua è diventata una leva strategica per le aziende che vogliono restare competitive, attrarre talenti e affrontare le sfide del futuro.

La formazione continua non è più un semplice benefit per i dipendenti, ma una necessità strutturale per ogni organizzazione. Secondo l’Istat, nel 2021 il 57% delle imprese italiane ha investito in programmi di aggiornamento professionale, segnando un netto aumento rispetto al 49% dell’anno precedente. Questo trend è stato accelerato dalla pandemia, che ha imposto nuovi modelli di lavoro, come il lavoro da remoto, e ha reso indispensabile l’adozione di tecnologie digitali.

Le aziende che investono in formazione continua migliorano la produttività, riducono il turnover e favoriscono un clima aziendale positivo. I programmi di aggiornamento permettono ai dipendenti di acquisire competenze tecniche e trasversali, come il problem solving, la comunicazione efficace e la gestione del cambiamento. Inoltre, contribuiscono a creare una cultura dell’apprendimento, dove ogni collaboratore è incentivato a crescere e a innovare.

Per implementare efficacemente la formazione continua, le imprese possono adottare diverse soluzioni: corsi in presenza, e-learning, workshop, coaching individuale e piattaforme LMS (Learning Management System) che permettono di personalizzare i percorsi formativi e monitorare i progressi. È fondamentale che la formazione sia integrata con gli obiettivi aziendali e che coinvolga attivamente i manager, affinché diventi parte integrante della strategia di sviluppo.

Esistono anche strumenti pubblici a supporto delle imprese, come i Fondi interprofessionali e il Fondo nuove competenze, che offrono risorse economiche per finanziare la formazione dei lavoratori. Questi strumenti permettono di abbattere i costi e di pianificare interventi mirati, soprattutto in settori soggetti a rapidi cambiamenti tecnologici. Secondo il World Economic Forum, entro il 2027 il 60% dei lavoratori avrà bisogno di aggiornare le proprie competenze, e il 44% delle skill chiave cambierà radicalmente. In questo scenario, la formazione continua non è solo una risposta al cambiamento, ma un investimento sul capitale umano, che garantisce resilienza, innovazione e crescita sostenibile.

TURISMO: L’ITALIA SUPERA LA SPAGNA NEI PRIMI SETTE MESI DEL 2024


Italia davanti alla Spagna: turismo in crescita e attrattiva internazionale in espansione.

Il settore turistico italiano continua a mostrare segnali di vitalità e resilienza, confermandosi tra i protagonisti del panorama europeo. Nei primi sette mesi del 2024, l’Italia ha registrato una crescita significativa nel numero di pernottamenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, superando la Spagna, che ha evidenziato una dinamica più contenuta.

A sostenere questo risultato è stato soprattutto il turismo internazionale, con un aumento delle presenze straniere che ha compensato la stabilità del turismo interno. I visitatori provenienti dall’estero hanno scelto l’Italia per la sua varietà paesaggistica, la ricchezza culturale e la qualità dell’accoglienza, premiando destinazioni storiche e nuove mete emergenti.

In Spagna, invece, si è verificata una flessione nelle presenze dei residenti, compensata solo in parte dall’arrivo di turisti stranieri. Questo ha permesso all’Italia di consolidare la propria posizione nel panorama europeo, confermandosi come una delle mete più ambite e resilienti.

Tra le regioni italiane, la Campania ha brillato per l’incremento delle presenze, grazie alla forte attrattiva di Napoli e della Costiera Amalfitana, mete che continuano a incantare per la loro bellezza, autenticità e capacità di coniugare tradizione e innovazione. Anche la Puglia e la Sicilia hanno mostrato segnali positivi, contribuendo al buon andamento complessivo con un’offerta turistica sempre più diversificata e sostenibile.

Secondo alcune analisi, il turismo europeo è in ripresa, con l’Italia che si posiziona sopra la media continentale. Questo risultato evidenzia la capacità del sistema turistico italiano di attrarre visitatori e di adattarsi alle nuove dinamiche del settore, puntando su qualità, cultura e bellezze naturali.

Il trend positivo rafforza la centralità dell’Italia nel turismo europeo e conferma il ruolo strategico delle sue regioni meridionali, sempre più protagoniste di una narrazione turistica che unisce tradizione, accoglienza e innovazione.

La crescita del turismo non rappresenta soltanto un dato economico, ma anche un segnale di fiducia e di rilancio per i territori. Le comunità locali, gli operatori del settore e le istituzioni stanno dimostrando una capacità straordinaria di valorizzare il patrimonio esistente, investendo in servizi, infrastrutture e promozione.

In questo contesto, l’Italia si propone non solo come destinazione turistica, ma come esperienza culturale e umana, capace di accogliere, emozionare e lasciare un segno. Il futuro del turismo italiano si costruisce giorno dopo giorno, con l’impegno condiviso di chi crede nella bellezza, nella sostenibilità e nella forza delle relazioni.

INAUGURAZIONE NUOVA SEDE CO.N.A.P.I.: UN NUOVO INIZIO, LA STESSA MISSIONE


Co.N.A.P.I. inaugura una nuova sede: simbolo di crescita, comunità e impegno verso il futuro.

Oggi è un gran giorno per Co.N.A.P.I.
Un giorno che segna non solo l’inaugurazione di una nuova sede, ma l’inizio di un nuovo capitolo fatto di visione, determinazione e impegno verso il futuro. È il frutto di un percorso costruito con passione, dedizione e fiducia nei valori che da sempre animano la nostra Confederazione: il sostegno alle imprese, la valorizzazione del territorio, la promozione dell’artigianato e della piccola imprenditoria come motore vitale dell’economia italiana. Questa nuova sede rappresenta molto più di uno spazio fisico. È un simbolo di apertura, di accoglienza, di crescita.

Un luogo dove idee, progetti e persone si incontrano per costruire insieme nuove opportunità. Un punto di riferimento per chi crede nel lavoro, nella collaborazione e nella forza della comunità. L’inaugurazione di oggi è anche un momento di festa, di condivisione, di orgoglio. È l’occasione per guardare indietro con gratitudine e avanti con entusiasmo. Per ringraziare chi ha reso possibile questo traguardo e per rinnovare il nostro impegno verso chi ogni giorno sceglie di fare impresa con coraggio e passioneCo.N.A.P.I. cresce, evolve, si rinnova. Lo fa con lo sguardo rivolto al domani, con radici ben salde nei valori di sempre. Un nuovo inizio. Una nuova casa. La stessa missione.

MERCATO DEL LAVORO IN ITALIA: PRIMO TRIMESTRE 2025

Nel primo trimestre del 2025, il mercato del lavoro italiano è cresciuto: sono aumentati gli occupati, in particolare quelli con contratti stabili, e sono diminuiti gli inattivi. Anche le imprese hanno assunto di più, con un incremento delle posizioni a tempo pieno e parziale. Il tasso di occupazione è salito, mentre quelli di disoccupazione e inattività sono calati. Tuttavia, è cresciuto anche il costo del lavoro, spinto da rinnovi contrattuali e minori agevolazioni.

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TURISMO ESTIVO IN CRESCITA: +3,4% RISPETTO AL 2024. ITALIA SUPERA LA FRANCIA PER NUMERO DI VISITATORI

Nell’estate 2025 il turismo italiano cresce del 3,4%, superando la Francia per numero di visitatori. L’Italia attira per esperienze autentiche come borghi, enogastronomia e agriturismi, ma il settore ricettivo fatica a soddisfare la domanda. Manca personale qualificato e formazione adeguata. Conapi interviene su formazione e recruiting per sostenere una crescita sostenibile e duratura.

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CENTRO STUDI E RICERCA DI Co.N.A.P.I.: INCLUSIONE LAVORATIVA, UN’OPPORTUNITÀ DI CRESCITA PER LE IMPRESE ITALIANE

Il Centro Studi e Ricerche di Co.N.A.P.I., guidato da Antonio Zizza, promuove l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità come opportunità di crescita per le imprese italiane. Attraverso un’indagine nazionale, mira a raccogliere dati e buone pratiche per superare le difficoltà di inserimento. L’obiettivo è sviluppare strategie e percorsi formativi che valorizzino le competenze e favoriscano ambienti di lavoro equi. L’iniziativa sostiene una cultura d’impresa centrata sulla persona e sulla responsabilità sociale.

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IL 25 APRILE TRA SIGNIFICATO STORICO ED EFFETTI ECONOMICI

Il 25 aprile celebra la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, simbolo di democrazia e libertà. È una ricorrenza storica ma anche un’opportunità economica, soprattutto per turismo e commercio. Musei, ristoranti e località turistiche registrano un aumento delle presenze. Quest’anno, le celebrazioni avverranno in tono più sobrio, in segno di lutto nazionale.

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HUB4FIN OPPORTUNITÀ INNOVATIVE PER LE PMI SARDE VERSO LA CRESCITA E L’ INNOVAZIONE. Co.N.A.P.I. NAZIONALE PLAUDE ALL’INIZIATIVA.

Hub4Fin è un progetto promosso dalla Camera di Commercio di Sassari per supportare le PMI sarde con soluzioni finanziarie innovative e percorsi gratuiti di coaching e mentoring. L’iniziativa mira a favorire crescita, trasformazione digitale e sostenibilità attraverso strumenti come crowdfunding, venture capital e private equity. Co.N.A.P.I. Nazionale plaude al progetto, riconoscendone il valore per l’innovazione e il rafforzamento dell’imprenditoria locale. Hub4Fin rappresenta un’opportunità concreta per superare le sfide del mercato e guardare al futuro con fiducia.

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