SI ENTRA NEL VIVO DELLA FESTIVITA’ PASQUALE


LE AZIENDE FANNO UN´ ANALISI SUI PRODOTTI MAGGIORMENTE VENDUTI. IL BILANCIO SUBITO DOPO LA RICORRENZA. METEO E SPOT PUBBLICITARIO AIUTANO A SPINGERE LO SHOPPING.

“BEN VENGANO TUTTE LE INIZIATIVE IMPRENDITORIALI CHE CONTRIBUISCONO A FAVORIRE IL SISTEMA ECONOMICO” AFFERMA IL PRESIDENTE DI Co.N.A.P.I. NAZIONALE MINICHIELLO.

Siamo nel pieno della settimana che precede la Santa Pasqua e come ogni anno si fanno le previsioni sulle le vendite che già si attestano al 25% di aumento rispetto allo scorso anno, viste le richieste dei consumatori alle aziende che hanno una tradizione storica nell’ambito del dolciume, con un aumento della produzione.

Questo dato però nasconde differenze significative tra prodotti e categorie merceologiche, ed andamenti diversi legati a variabili quali il meteo e le promozioni.

Il meteo perché il maltempo, induce i consumatori ad uscire meno e lo shopping di prodotti pasquali può frenare, mentre gli spot rappresentano un elemento essenziale per gli acquisti diretti su particolari articoli legati ad aziende del settore. Per la vendita di vino e carne, si stima che nella settimana di Pasqua aumentano di gran lunga rispetto a periodi al di fuori della ricorrenza.

Infatti se entrambi i prodotti, sono messi in promozione nella settimana pasquale, le vendite aumentano vertiginosamente con esiti quadruplicati. Sono le Uova di Pasqua le vere protagoniste degli acquisti accanto ad essi le colombe e dolciumi legati alla tradizione che influiscono nettamente sulla commercializzazione di altri tipi di cioccolato, come quello dei cioccolatini non dedicati alla festività, il cui acquisto diminuisce notevolmente .

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Secondo gli operatori del settore,

le vendite pasquali del 2024 dovrebbero essere similari a quelle dell’anno scorso, nonostante il mercato stia vivendo dei momenti di incertezza dovuti anche allo scenario internazionale e alle sue problematiche e quindi all´aumento dei costi delle materie prime.

Aumenteranno le vendite di specialità realizzate con ingredienti tipici e processi artigianali ricercati, ma non mancheranno le proposte salutistiche.

Tra gli ingredienti novità per i cosiddetti prodotti pensati per la festività corso, spicca il pistacchio, scelto da molte aziende e che ha un giro di affari di oltre 175milioni di euro. Da non trascurare il commercio online cioè l´e–commerce di prodotti legati alla ricorrenza, che ormai occupa un ruolo generalmente importante anche peri comuni acquisti quotidiani riguardante altri articoli, in netto aumento le vendite legate a prodotti di dolciume legati alla tradizionale festa della Pasqua.

“L’aumento delle vendite non può che soddisfarci –afferma il Presidente di Co.N.A.P.I. Nazionale il dottor Basilio Minichiello– segno che la strategia messa in campo dagli imprenditori risulta essere vincente soprattutto in un momento in cui si parla di occupazione legata all’aumento della produzione.

Ben vengano–continua Minichiello– le iniziative che vanno a contribuire alla crescita di tutto il tessuto economico e sociale pertanto come Co.N.A.P.I. Nazionale resteremo a fianco di tutte le aziende e degli imprenditori che in ogni periodo dell’anno contribuiscono a migliorare il sistema economico anche dei lavoratori”.