SINNER TRIONFA A PECHINO. LA RINCORSA AL PRIMO POSTO.


Sinner vince a Pechino e si avvicina al numero 1 del mondo.

Il 2025 continua a parlare italiano grazie a Jannik Sinner. Dopo settimane di alti e bassi, l’altoatesino ha saputo ritrovare brillantezza e concretezza sul cemento di Pechino, conquistando il China Open con un dominio assoluto. A Pechino, Sinner ha imposto subito la sua legge: in appena un’ora di partita ha liquidato lo statunitense Learner Tien con un doppio 6-2, 6-2, ribadendo la solidità che contraddistingue la sua stagione.
Per Sinner si tratta del 21° titolo ATP in carriera, il terzo del 2025 e il primo ATP 500 dopo Halle 2024: un ulteriore segnale della sua crescita costante e della capacità di imporsi a ogni livello del circuito. Il trionfo in Cina lo ha portato a quota circa 11.000 punti nel ranking ATP, riducendo il divario da Carlos Alcaraz a sole 390 lunghezze. Una distanza minima, che apre per l’azzurro una concreta possibilità di tornare numero uno al mondo già nelle prossime settimane.

Se Sinner dovesse riuscire a imporsi sia a Shanghai che a Vienna, salirebbe in cima al ranking ATP con un margine di poco superiore ai 100 punti. Tuttavia, si tratterebbe con ogni probabilità di un primato temporaneo: il vantaggio sarebbe molto ridotto e le successive tappe del calendario, dal Masters 1000 di Parigi alle ATP Finals di Torino, potrebbero riportare nuovamente Alcaraz davanti. I prossimi appuntamenti restano dunque cruciali. In particolare, lo Shanghai Masters 2025 (in programma fino al 12 ottobre) si apre con una situazione favorevole a Sinner: arriva da campione in carica, mentre Alcaraz è fermo ai box per un infortunio alla caviglia.

Lo spagnolo perderà i punti guadagnati nel 2024, mentre Jannik potrà difendere i 1000 conquistati nella storica finale contro Novak Djokovic. In caso di conferma del titolo, il margine scenderebbe ulteriormente, portandolo a un passo dal sorpasso. Anche Vienna potrà risultare determinante. Alcaraz non parteciperà, mentre Sinner sarà in campo con l’obiettivo di sfruttare l’occasione: un successo lo porterebbe a 11.450 punti, abbastanza per scavalcare il rivale e issarsi in cima alla classifica, seppur con un vantaggio minimo. E il futuro immediato promette ancora scintille: dopo Shanghai e Vienna, ci sarà il Masters 1000 di Parigi, dove Sinner non ha nulla da difendere, e infine il gran palcoscenico delle ATP Finals di Torino. Se il cammino resterà netto, Jannik potrebbe presentarsi al pubblico di casa da numero uno del mondo, suggellando così una stagione già memorabile.