New York – Al Metropolitan Museum l’arte diventa abito: Met Gala 2024


Lunedi 6 maggio presso il Metropolitan Museum di New York si è tenuta l’edizione del 2024 del Met Gala, una delle più scenografiche serate di beneficienza del mondo dedicate alla moda e all’arte. La serata è organizzata ogni anno dalla famosa rivista Vogue e vede la partecipazione di importanti star del mondo dello spettacolo, della moda, dello sport e del cinema indossando abiti molto appariscenti. Il tema della kermesse di quest’anno è stato: “Sleeping Beauties: reawakening Fashion” tradotto :”Belle Addormentate: la moda che si risveglia”.

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La manifestazione

è l’occasione ideale per gli stilisti di giocare ed esprimere la loro arte attraverso abiti che saranno i veri protagonisti, insieme alle star, di un evento così importante e atteso da molti. Un pubblico molto impaziente di vedere l’abito di Zendaya, la quale ne ha poi indossati due : uno disegnato dallo stilista britannico John Galliano e un altro realizzato su misura e con materiali preziosi dall’azienda belga Maison Margiela. Molti gli abiti realizzati su misura, ma molti altri sono stati abiti di archivio, cio’ rappresenta ormai un’usanza molto diffusa durante i red carpet: la supermodella Kendall Jenner ha indossato un abito realizzato nel 1999 da Alexander McQueen.

L’attrice e modella Emily Ratajkawoski ha deciso invece di indossare un abito “nude” firmato dall’Atelier Versace che ha fatto impazzire i social. Sebbene si parla di una Gala molto appariscente, sono state mosse molte critiche agli stessi abiti, come il corsetto molto stretto di Kim Kardashian che ha dato al pubblico l’impressione di non riuscire a respirare bene. Tra gli abiti più creativi è stato sicuramente quello realizzato con vera sabbia della cantante Tyla, che con un materiale transitorio come appunto la sabbia , è riuscita a realizzato un capolavoro “eterno”. Soddisfatti gli organizzatori che anche quest’anno sono riusciti a catturare l’attenzione non solo del pubblico, ma anche della critica.


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