La storia di Susanna Ascia, giovane imprenditrice che ha trasformato la nostalgia per il passato in un progetto contemporaneo.
Ci sono abiti che non sono semplicemente vestiti, ma piccoli frammenti di storia. Tessuti, tagli e dettagli che raccontano epoche lontane e che, ancora oggi, riescono a trasmettere emozioni. È proprio da questa idea che nasce Eramia, il progetto vintage ideato da Susanna Ascia: una selezione di capi che unisce ricerca, memoria e una visione contemporanea della moda.
Il nome del brand racchiude già il senso del progetto. Eramia – “era mia, ora tua” – racconta il passaggio di un oggetto da una storia all’altra, da una persona a un’altra, mantenendo intatta la sua identità ma acquisendo allo stesso tempo un nuovo significato. È un modo di guardare alla moda che va oltre le tendenze e che mette al centro il valore degli abiti e delle storie che custodiscono.
L’idea del nome nasce anche da un ricordo personale: la canzone “T’appartengo” di Ambra Angiolini, che Susanna racconta di ballare già da piccolissima. Da quel concetto di appartenenza prende forma il progetto: un brand che parla di legami, memoria e identità. Eramia nasce infatti da una sensazione molto particolare, che Susanna descrive come una nostalgia per epoche che in realtà non ha mai vissuto. Gli abiti vintage hanno proprio questa capacità: evocare atmosfere, raccontare il passato e trasformarsi in oggetti che portano con sé tracce di vite precedenti. È questo che rende ogni capo unico.Il progetto si basa su una ricerca attenta e personale. La selezione dei capi non segue le tendenze del momento, ma nasce soprattutto dall’intuito. Tessuti, costruzione degli abiti, dettagli e materiali sono elementi fondamentali nella scelta: Susanna predilige soprattutto fibre naturali come cotone, lana e lino, materiali che nel tempo hanno dimostrato qualità e resistenza.Un aspetto che rende il vintage particolarmente affascinante è proprio la possibilità di scoprire oggetti che raccontano storie inattese. Durante le sue ricerche, ad esempio, Susanna ha trovato una moneta del 1978 nascosta nella tasca di un blazer vintage.

Piccoli frammenti di vita quotidiana che trasformano un semplice capo in qualcosa di molto più significativo.
In questo senso Eramia non è soltanto un progetto legato alla moda, ma anche un modo diverso di guardare ai vestiti. Il vintage diventa infatti una scelta consapevole: dare una seconda vita agli abiti significa anche ridurre il consumo e valorizzare la qualità di capi realizzati in epoche in cui l’attenzione ai materiali e alla costruzione era spesso molto più alta rispetto alla produzione contemporanea.Molti dei pezzi che Susanna seleziona sono capi che indosserebbe lei stessa, scelti per la loro personalità e per la capacità di adattarsi anche a uno stile contemporaneo. Alcuni, racconta sorridendo, sono così speciali che a volte fa fatica a separarli dal proprio armadio per inserirli davvero nell’archivio del brand.Il progetto nasce in Sicilia, terra da cui Susanna ha scelto di ripartire per costruire qualcosa di personale. Anche se il settore della moda sull’isola incontra ancora diverse difficoltà, il territorio possiede un immaginario potente che negli ultimi anni è stato scelto sempre più spesso anche da brand e campagne internazionali. Per questo motivo partire proprio dalle proprie radici è sembrata la scelta più naturale. Oggi Eramia è un progetto che si sviluppa principalmente online. I capi selezionati dal brand sono disponibili su Vinted, piattaforma attraverso cui è possibile acquistare i pezzi vintage scelti da Susanna. Allo stesso tempo, il progetto viene raccontato anche sui social, dove vengono condivisi nuovi arrivi, dettagli sui capi e momenti della ricerca che precede ogni selezione.Attraverso Instagram e TikTok, infatti, Eramia continua a costruire la propria identità, mostrando non solo i vestiti ma anche il processo che porta alla scoperta di ogni pezzo. Perché dietro ogni capo vintage c’è sempre qualcosa di più di un semplice abito: c’è una storia che aspetta di essere raccontata di nuovo.




















