La Confederazione protagonista al Festival del Lavoro con un confronto su IA, piattaforme digitali e diritti dei professionisti del futuro.
Co.N.A.P.I. Nazionale ha partecipato al Festival del Lavoro, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al confronto sulle trasformazioni del mercato del lavoro, sulle politiche attive e sui modelli organizzativi emergenti.
Nel corso del Festival è stata ribadita la centralità delle politiche attive del lavoro, della formazione continua, dell’innovazione e della promozione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, quali leve fondamentali per uno sviluppo sostenibile e inclusivo.
Come evidenziato dal Presidente Nazionale della Co.N.A.P.I., il dott. Minichiello: “Il Festival ha mostrato con chiarezza come il lavoro stia attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale è necessario rafforzare strumenti regolativi, competenze e modelli organizzativi capaci di coniugare innovazione e tutela della persona in una dimensione sostenibile d’impresa”.
n tale contesto, presso lo stand di CONFINTESA, CO.N.A.P.I. Nazionale ha presentato, congiuntamente all’organizzazione sindacale CONFINTESA, il Contratto Collettivo Nazionale (CCNL) per i riders, intesi quali lavoratori delle piattaforme digitali, sviluppato come risposta concreta alle nuove esigenze del lavoro digitale.
Il CCNL per i lavoratori delle piattaforme digitali di consegna e della logistica urbana dell’ultimo miglio si caratterizza per un’impostazione innovativa e coerente con il quadro normativo più recente, in linea con quanto previsto dal decreto del primo maggio.

Il contratto introduce un modello regolativo fondato su una più chiara determinazione del rapporto contrattuale, ispirato al principio di neutralità rispetto alla qualificazione giuridica del rapporto di lavoro, coniugando sostenibilità economica e flessibilità organizzativa.
Elemento qualificante è la definizione di parametri retributivi certi, anche attraverso una classificazione professionale articolata in quattro livelli, con compensi differenziati e progressioni legate all’esperienza maturata nel settore. Sotto il profilo della tutela, il contratto disciplina in modo puntuale la trasparenza algoritmica, intervenendo sui sistemi di ranking e di assegnazione automatizzata delle prestazioni, e introduce strumenti di contrasto al caporalato digitale.
L’Avv. Giovino, Responsabile Area Lavoro e Contrattazione Collettiva della CO.N.A.P.I. Nazionale, ha dichiarato: “Questo contratto contribuisce a chiarire i principali nodi interpretativi nella qualificazione dei rapporti di lavoro nel settore delle piattaforme digitali, tenendo conto delle specificità delle prestazioni e delle mansioni svolte. Si tratta di un ambito che negli anni è stato oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità competenti, anche in ragione della diffusione di pratiche non sempre coerenti con una corretta configurazione giuridica del rapporto”.
La partecipazione al Festival del Lavoro conferma l’impegno della CO.N.A.P.I. Nazionale nel promuovere modelli contrattuali innovativi, capaci di coniugare sviluppo economico, qualità del lavoro e centralità della persona.





