IL WELLBEING DEVE ESSERE POSSIBILE ANCHE NELLE PICCOLE IMPRESE


Ieri e oggi, come CONAPI Nazionale, siamo a Milano al Wellbeing Happiness Forum, insieme a 1.600 partecipanti e 160 relatori provenienti da tutto il mondo, per riflettere sul benessere integrale delle persone che lavorano.

Proprio mentre parliamo di felicità, qualità della vita, clima organizzativo e conciliazione tra vita e lavoro, c’è un’altra realtà che deve entrare con forza in questa riflessione: quella delle micro e piccole imprese.
È la realtà degli autotrasportatori alle prese con il caro gasolio; degli agricoltori che producono il nostro cibo, ma spesso non ricevono un prezzo adeguato al proprio lavoro; degli artigiani e dei piccoli imprenditori che, ogni giorno, tengono in piedi attività, occupazione e intere comunità.
Sugli scaffali un chilo di pomodorini può sfiorare i 10 euro, mentre a chi li coltiva arriva soltanto una minima parte di quel valore.
Ma come possiamo parlare di benessere e felicità a un microimprenditore che, alla fine del mese, non sa se riuscirà a far quadrare i conti? Come possiamo parlare di wellbeing quando non si riesce neppure a pagare una bolletta?

Come possiamo chiedere a un piccolo imprenditore di investire nel clima organizzativo, nella qualità delle relazioni e nella conciliazione tra vita e lavoro, se egli stesso vive nell’incertezza e nella preoccupazione per il futuro della propria attività?
Il wellbeing non può essere un privilegio riservato alle organizzazioni che hanno già raggiunto un equilibrio. Deve diventare una possibilità concreta anche per chi lavora e crea occupazione nelle piccole imprese, spesso con risorse limitate, margini ridotti e responsabilità enormi.
Perché il benessere non nasce soltanto da un ambiente di lavoro positivo. Nasce anche dalla sicurezza economica, dal riconoscimento del valore del proprio lavoro, dalla sostenibilità dell’impresa e dalla possibilità di guardare al futuro senza paura.
Il wellbeing non è un lusso.
È una responsabilità collettiva.

Ti raccomandiamo di leggere anche: