In principio fu API, l’Associazione Italiana Panettieri, Pasticceri e Affini.
Tutto ebbe inizio da un gruppo di amici, panettieri e pasticceri, ai quali raccontai un’idea nata dalla mia fantasia e dalla volontà di costruire un vero sindacato di rappresentanza. Quasi tutti ci credettero. Poi, con il passare del tempo, qualcuno si allontanò, ma il progetto continuò a crescere.
Progressivamente furono coinvolte altre categorie e altri settori economici, fino a diventare ciò che siamo oggi: la Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori, in sigla Co.N.A.P.I. Nazionale.
Ad Ottobre 2026 celebreremo a Roma i nostri primi vent’anni di storia con un evento dedicato.
Sono stati anni di intenso lavoro e di grandi successi, ma anche di delusioni, sconfitte e cadute rovinose. Tante persone sono entrate nel nostro gruppo di lavoro e molte, nel tempo, hanno scelto strade diverse. Di quel primo nucleo storico oggi non è rimasto nessuno.
Abbiamo avuto intuizioni importanti e commesso degli errori.

Ma ciò che ci ha permesso di raggiungere i risultati grandi e riconosciuti di oggi è stato, senza dubbio, l’impegno, la perseveranza e, soprattutto, il patrimonio di valori umani e professionali che ci ha accompagnato lungo tutto il cammino.
Ora siamo pronti a consegnare questa eredità, fatta di esperienze, competenze e valori, alle nuove generazioni. Sono proprio loro ad aver disegnato la nuova identità visiva di CONAPI Nazionale: una veste rinnovata per continuare a scrivere una grande storia al servizio degli artigiani, delle piccole imprese e dell’imprenditoria italiana.
Il mio grazie va a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto, compresi quelli che, a un certo punto, hanno deciso di lasciarlo. Se siamo arrivati fin qui, lo dobbiamo anche all’impegno, piccolo o grande, di ciascuno di loro.
Vent’anni dopo, la nostra storia continua. Con la stessa passione delle origini, gli stessi valori e lo sguardo rivolto al futuro.



















