Lavare le mani è uno dei gesti più immediati e determinanti per la prevenzione delle contaminazioni alimentari.
Le mani entrano continuamente in contatto con microrganismi, superfici sporche, alimenti crudi e oggetti di uso comune; se non vengono igienizzate correttamente, diventano un vettore di trasmissione.
Un gesto rapido, apparentemente minimo, può incidere in modo significativo sulla sicurezza alimentare. Una semplice abitudine che si traduce in una grande responsabilità professionale.
È quindi indispensabile lavarle prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa, dopo l’utilizzo dei servizi igienici, dopo aver manipolato alimenti crudi e ogni volta che si passa da un’operazione all’altra.

Il lavaggio deve essere accurato: acqua abbondante, sapone, frizione del dorso, degli spazi interdigitali e del sottounghie, seguito da un’asciugatura con materiale monouso.
L’uso dei guanti non sostituisce il lavaggio delle mani. Anche i guanti, infatti, possono contaminarsi e diventare essi stessi un mezzo di trasmissione dei microrganismi. La protezione reale deriva dalla corretta igiene, non dal semplice utilizzo di dispositivi.

