CARO CARBURANTE: CONAPI NAZIONALE AL FIANCO DELLE IMPRESE IN DIFFICOLTÀ


La Confederazione chiede interventi mirati per i settori maggiormente colpiti e propone l’apertura di un tavolo di confronto con le istituzioni.

La Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (Co.N.A.P.I. Nazionale) esprime la propria vicinanza e solidarietà a tutte le imprese che stanno subendo le conseguenze del caro carburante, con particolare riferimento ai settori dell’autotrasporto, della pesca e dell’agricoltura, comparti strategici per l’economia nazionale e particolarmente esposti all’aumento dei costi energetici.
La Confederazione rivolge un appello al Governo e alle istituzioni nazionali affinché vengano adottate misure straordinarie, concrete e mirate, capaci di sostenere le attività maggiormente penalizzate e consentire loro di superare questa fase di difficoltà, evitando conseguenze irreversibili sulla tenuta delle piccole imprese, sui livelli occupazionali e sull’intera filiera produttiva.
Un particolare apprezzamento va espresso per la compostezza e il senso di responsabilità dimostrati nelle manifestazioni di protesta, condotte nel rispetto delle forze dell’ordine, dei cittadini e delle altre attività imprenditoriali.

La protesta civile e rispettosa rappresenta una legittima espressione del disagio economico e sociale e merita ascolto e attenzione da parte delle istituzioni.
In qualità di Presidente di Co.N.A.P.I. Nazionale, mi farò personalmente promotore di questa esigenza in occasione delle celebrazioni del ventennale della Confederazione, che si terranno a Roma il prossimo 24 ottobre.
La significativa presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e del mondo imprenditoriale costituirà un’importante opportunità per proporre l’istituzione di un tavolo di confronto, finalizzato ad ascoltare direttamente le esigenze dei settori maggiormente colpiti e a individuare possibili soluzioni condivise.
Non possiamo permettere che una crisi dei costi si trasformi in una crisi irreversibile per migliaia di piccole imprese e per i loro lavoratori.
Difendere le imprese significa difendere il lavoro, le famiglie e la tenuta economica e sociale del nostro Paese.

CARO CARBURANTE: CONAPI NAZIONALE AL FIANCO DELLE IMPRESE IN DIFFICOLTÀ


La Confederazione chiede interventi mirati per i settori maggiormente colpiti e propone l’apertura di un tavolo di confronto con le istituzioni.

La Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (Co.N.A.P.I. Nazionale) esprime la propria vicinanza e solidarietà a tutte le imprese che stanno subendo le conseguenze del caro carburante, con particolare riferimento ai settori dell’autotrasporto, della pesca e dell’agricoltura, comparti strategici per l’economia nazionale e particolarmente esposti all’aumento dei costi energetici.
La Confederazione rivolge un appello al Governo e alle istituzioni nazionali affinché vengano adottate misure straordinarie, concrete e mirate, capaci di sostenere le attività maggiormente penalizzate e consentire loro di superare questa fase di difficoltà, evitando conseguenze irreversibili sulla tenuta delle piccole imprese, sui livelli occupazionali e sull’intera filiera produttiva.
Un particolare apprezzamento va espresso per la compostezza e il senso di responsabilità dimostrati nelle manifestazioni di protesta, condotte nel rispetto delle forze dell’ordine, dei cittadini e delle altre attività imprenditoriali.

La protesta civile e rispettosa rappresenta una legittima espressione del disagio economico e sociale e merita ascolto e attenzione da parte delle istituzioni.
In qualità di Presidente di Co.N.A.P.I. Nazionale, mi farò personalmente promotore di questa esigenza in occasione delle celebrazioni del ventennale della Confederazione, che si terranno a Roma il prossimo 24 ottobre.
La significativa presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e del mondo imprenditoriale costituirà un’importante opportunità per proporre l’istituzione di un tavolo di confronto, finalizzato ad ascoltare direttamente le esigenze dei settori maggiormente colpiti e a individuare possibili soluzioni condivise.
Non possiamo permettere che una crisi dei costi si trasformi in una crisi irreversibile per migliaia di piccole imprese e per i loro lavoratori.
Difendere le imprese significa difendere il lavoro, le famiglie e la tenuta economica e sociale del nostro Paese.

TENSIONI GLOBALI. BORSE IN CALO, PROTESTE ANTI-TRUMP E IL PESO DEL DEBITO USA

Le borse mondiali registrano forti perdite, con Piazza Affari tornata ai livelli di inizio 2024. Le proteste contro Trump si intensificano, mentre cresce il timore di una recessione globale. Al centro delle tensioni, il debito pubblico USA, salito oltre i 33 mila miliardi di dollari. La sfida per gli Stati Uniti è evitare il collasso economico senza destabilizzare ulteriormente lo scenario mondiale.

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