A ROMA DEBUTTANO I CONAPI NEXUM AWARDS: UN RICONOSCIMENTO A CHI GENERA CRESCITA CONDIVISA



Nascono i CONAPI NEXUM AWARDS 2026, un nuovo e prestigioso riconoscimento istituito in occasione del XX Anniversario di CONAPI Nazionale per celebrare quelle imprese, quei professionisti e quelle organizzazioni che, attraverso competenza, impegno e visione strategica, contribuiscono ogni giorno alla crescita del sistema economico e sociale del Paese.

Un premio che non vuole essere soltanto un simbolo del successo raggiunto, ma soprattutto una testimonianza concreta della capacità di creare connessioni, generare fiducia e promuovere uno sviluppo sostenibile fondato sui valori della collaborazione e della responsabilità condivisa.
I CONAPI NEXUM AWARDS rappresentano infatti un’occasione unica per valorizzare realtà che si distinguono non solo per i risultati ottenuti, ma anche per il loro impatto positivo sulle persone, sui territori e sulle comunità di riferimento. In un contesto economico e sociale sempre più complesso, caratterizzato da rapide trasformazioni e nuove sfide, emerge con forza l’importanza di costruire relazioni solide, reti professionali affidabili e percorsi capaci di favorire crescita, innovazione e inclusione. È proprio in questa visione che trova il suo significato il termine NEXUM, scelto come elemento distintivo del premio.
La parola richiama il latino nectere, che significa legare, intrecciare, unire, collegare. Un concetto che interpreta perfettamente la missione di CONAPI e il ruolo che da vent’anni svolge al fianco delle imprese italiane. NEXUM rappresenta il filo invisibile che collega le persone alle opportunità, il sapere allo sviluppo, l’esperienza all’innovazione e le imprese ai territori nei quali operano. È la forza delle relazioni che genera valore duraturo e che trasforma le competenze individuali in patrimonio collettivo.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in luce modelli virtuosi, esperienze di eccellenza e percorsi capaci di ispirare altre realtà imprenditoriali e professionali. Attraverso questo riconoscimento, CONAPI intende promuovere una cultura orientata alla cooperazione, alla crescita condivisa e alla creazione di valore per l’intera società. Saranno premiati coloro che hanno saputo interpretare il cambiamento come opportunità, affrontando le sfide del mercato con coraggio, responsabilità e una visione di lungo periodo.
I CONAPI NEXUM AWARDS vogliono inoltre sottolineare l’importanza del capitale umano come motore di ogni successo. Dietro ogni impresa, ogni progetto e ogni risultato esistono infatti persone che dedicano energia, conoscenze e passione alla costruzione del futuro.

Riconoscere queste esperienze significa raccontare storie di impegno, valorizzare il merito e diffondere esempi positivi in grado di generare nuove opportunità di crescita economica e sociale.
La prima edizione del premio si svolgerà il 24 ottobre a Roma, nell’ambito della Convention nazionale “20 anni al fianco delle imprese”, evento che celebrerà due decenni di attività, di supporto e di presenza costante accanto al mondo produttivo italiano. Sarà un momento di incontro, confronto e condivisione durante il quale istituzioni, imprese, professionisti e stakeholder potranno ripercorrere il cammino compiuto e guardare insieme alle sfide dei prossimi anni.
L’importante anniversario rappresenta non solo l’occasione per ricordare il percorso svolto da CONAPI Nazionale, ma anche per rilanciare una visione orientata al futuro. Vent’anni di esperienza hanno dimostrato come la crescita più autentica nasca dalla capacità di fare rete, di valorizzare le competenze e di favorire il dialogo tra soggetti diversi accomunati dalla volontà di creare valore. I CONAPI NEXUM AWARDS si inseriscono in questo percorso come un nuovo strumento per dare voce alle eccellenze, favorire nuove sinergie e rafforzare quel patrimonio di relazioni che costituisce il vero motore dello sviluppo.
Il premio nasce inoltre con l’ambizione di diventare un punto di riferimento per il mondo delle professioni, dell’impresa e dell’innovazione, premiando chi riesce a coniugare risultati economici, sostenibilità, crescita occupazionale e attenzione al territorio. In un’epoca in cui la competitività passa sempre più attraverso la capacità di creare network, condividere competenze e costruire alleanze strategiche, il valore delle relazioni assume un ruolo centrale per il successo di qualsiasi organizzazione.
Con questa iniziativa, CONAPI ribadisce il proprio impegno nel promuovere una cultura fondata sulla fiducia, sulla condivisione delle conoscenze e sulla centralità delle persone. Perché il successo non si misura soltanto attraverso i risultati economici, ma anche nella capacità di generare opportunità, costruire legami duraturi e lasciare un impatto positivo nel tempo. I CONAPI NEXUM AWARDS 2026 nascono proprio per raccontare queste storie di eccellenza, mettendo in luce coloro che contribuiscono concretamente alla crescita del tessuto produttivo e sociale del Paese.
Vent’anni di storia, esperienza e crescita. Nuovi legami, nuove opportunità e nuove sfide da affrontare insieme. Questo è lo spirito dei CONAPI NEXUM AWARDS 2026: il valore che unisce e costruisce il futuro.

NASCE CONAPI FORMAZIONE SRL: UN NUOVO INVESTIMENTO NELLA QUALITÀ E NELLA SICUREZZA


Nasce una nuova società del Gruppo Conapi: Conapi Formazione Srl, costituita con un capitale sociale di 100.000 euro, interamente versato.

La società offrirà servizi alle imprese e ai lavoratori, concentrando la propria attività soprattutto sulla formazione specialistica in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Un nuovo progetto imprenditoriale che rafforza la rete di servizi già consolidata all’interno dell’organizzazione e amplia il sostegno destinato agli artigiani, alle piccole imprese e all’intero sistema produttivo.
Entro la fine dell’anno prenderanno inoltre il via i lavori di ristrutturazione del piano terra della sede operativa di Mirabella Eclano, che sarà interamente destinato alle attività formative.
Questo investimento è il risultato di una programmazione mirata al costante miglioramento della qualità dei servizi.

Negli ultimi cinque anni abbiamo concentrato importanti risorse anche nel settore informatico, realizzando due piattaforme per la formazione a distanza, Unabit e Unabit Live, che, per innovazione tecnologica e versatilità, si collocano ai massimi livelli del settore.
Parallelamente, abbiamo dedicato grande attenzione alla selezione e all’assunzione di personale specializzato, inserendo nella nostra organizzazione professionisti dotati di competenze ed esperienza di elevato valore.
In una fase di forte sviluppo non potevamo che compiere un ulteriore passo in avanti, con la stessa determinazione che ha guidato le nostre scelte negli ultimi anni e con strumenti adeguati alle crescenti potenzialità della rete Conapi.
Conapi Formazione Srl rappresenta un investimento concreto nelle persone, nella sicurezza e nella qualità del lavoro, perché imprese più preparate e lavoratori più consapevoli costituiscono le fondamenta di un sistema produttivo più forte, responsabile e competitivo.

NUOVI PROTOCOLLI PER LA SICUREZZA: L’IMPEGNO CONGIUNTO DI CONAPI E GRUPPO LUPI


La sicurezza nei luoghi di lavoro rappresenta oggi uno dei temi più sensibili e strategici per il sistema produttivo italiano, un ambito in cui si intrecciano responsabilità d’impresa, tutela della persona e qualità dei processi.

In questo contesto, Conapi Nazionale e il Gruppo Lupi hanno scelto di rafforzare la loro collaborazione attraverso la sottoscrizione di protocolli dedicati alla prevenzione, alla formazione e al miglioramento degli standard di sicurezza nelle imprese artigiane e nelle micro e piccole realtà produttive.
L’intesa nasce dalla consapevolezza che la sicurezza non può essere affrontata come un semplice adempimento normativo, ma deve diventare un elemento strutturale dell’organizzazione del lavoro. I protocolli siglati prevedono percorsi di formazione avanzata, attività di monitoraggio dei processi produttivi, strumenti di supporto alle aziende e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai lavoratori. L’obiettivo è quello di costruire un modello di prevenzione moderno, partecipato e capace di incidere concretamente sulla riduzione dei rischi e sulla qualità del lavoro.
Conapi, attraverso il proprio Centro Studi e Ricerche, porta all’interno dei protocolli un patrimonio di analisi, indagini nazionali e competenze tecniche che consentono alle imprese di interpretare correttamente le trasformazioni del mercato e le nuove esigenze in materia di sicurezza. Il contributo del Centro Studi si traduce in strumenti di lettura aggiornati, ricerche dedicate ai settori produttivi, approfondimenti sulla sicurezza e attività di divulgazione che accompagnano le aziende verso standard più elevati e consapevoli.

Il Gruppo Lupi, da parte sua, conferma una visione improntata alla responsabilità sociale e alla qualità dei processi, mettendo a disposizione esperienza operativa, capacità organizzativa e una rete di collaborazioni che consente di trasformare la prevenzione in un investimento strategico. I protocolli prevedono anche iniziative rivolte ai giovani, percorsi di educazione alla sicurezza e programmi di qualificazione delle imprese virtuose, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione che coinvolga l’intera comunità produttiva.
La collaborazione tra Conapi e Gruppo Lupi si fonda su un principio chiaro: la sicurezza è un valore che cresce solo attraverso il dialogo tra imprese, enti di formazione, organismi di controllo e realtà associative. Le intese firmate puntano a costruire una rete stabile, capace di sostenere le aziende nei processi di innovazione, nella gestione dei rischi e nella definizione di procedure operative più efficaci. Un approccio che unisce dimensione sociale, responsabilità d’impresa e attenzione alla persona, restituendo centralità ai lavoratori e alle imprese che ogni giorno contribuiscono alla crescita economica del Paese.
Con la firma dei protocolli, Conapi e Gruppo Lupi confermano una visione comune: la sicurezza come fattore di sviluppo, come indicatore della maturità delle imprese e come investimento sulla dignità del lavoro. Un percorso che guarda al futuro, con la consapevolezza che la prevenzione è un valore che si costruisce nel tempo, attraverso competenza, partecipazione e responsabilità condivisa.

LAVORO, FORZA DELLE DONNE E MODELLO CONAPI


Il lavoro delle donne rappresenta oggi una delle colonne portanti della crescita sociale ed economica del Paese, un motore silenzioso ma decisivo che attraversa ambienti professionali, contesti familiari e dinamiche comunitarie.

La forza femminile si manifesta nella capacità di conciliare responsabilità diverse, di trasformare le difficoltà in risorse e di portare nei luoghi di lavoro una visione concreta, empatica e orientata alla soluzione dei problemi. Le donne costruiscono valore attraverso l’esperienza, la cura dell’ambiente in cui operano, l’attenzione alle relazioni e la capacità di tenere insieme lavoro e famiglia senza rinunciare alla propria identità. In questo quadro, il ruolo del datore di lavoro assume un’importanza decisiva: un ambiente propositivo, rispettoso e capace di valorizzare le competenze femminili diventa un acceleratore di crescita non solo per le lavoratrici, ma per l’intera organizzazione. È qui che l’esempio del presidente di Conapi, Basilio Minichiello, si distingue come modello encomiabile. La sua visione, fondata su ascolto, rispetto e promozione del benessere, ha permesso al Centro Studi di diventare un luogo dove le donne trovano spazio, riconoscimento e possibilità di esprimere pienamente il proprio potenziale. Minichiello ha sempre sostenuto che la forza delle donne non è un elemento accessorio, ma una risorsa strategica: la loro capacità di leggere i contesti, di gestire situazioni complesse e di mantenere equilibrio anche nei momenti più delicati rappresenta un vantaggio competitivo per qualsiasi realtà organizzativa.

Conapi ha costruito negli anni un ambiente che valorizza la presenza femminile non attraverso slogan, ma attraverso scelte concrete: flessibilità intelligente, attenzione ai percorsi di crescita, riconoscimento del merito, rispetto dei tempi familiari e promozione di un clima lavorativo fondato sulla fiducia. Questo approccio ha generato un modello che oggi molti guardano con interesse, perché dimostra che è possibile coniugare efficienza, qualità del lavoro e benessere delle persone. Le donne che operano in Conapi portano con sé esperienze diverse, storie familiari, sensibilità che arricchiscono il lavoro quotidiano e lo rendono più completo. La loro presenza contribuisce a creare un ambiente dove la collaborazione prevale sulla competizione, dove la cura dei dettagli diventa parte del metodo e dove la capacità di affrontare le sfide con determinazione si traduce in risultati concreti. Il presidente Minichiello, con il suo stile di guida sobrio e attento, ha saputo trasformare questa energia in un valore collettivo, dimostrando che un datore di lavoro propositivo non è solo colui che dirige, ma colui che comprende, sostiene e crea le condizioni affinché ciascuno possa dare il meglio di sé. È questo insieme di fattori – la forza delle donne, l’ambiente che le valorizza, la famiglia come radice e sostegno, la leadership che riconosce e promuove – a rendere Conapi un modello da seguire, un esempio concreto di come il lavoro possa diventare luogo di crescita, equilibrio e dignità.

CONAPI COME PATRIMONIO DI UNA CULTURA FORMATIVA


Conapi rappresenta oggi un patrimonio autentico della cultura formativa italiana, un esempio concreto di come la ricerca, la conoscenza e la cura dei processi educativi possano diventare strumenti di crescita collettiva.

La sua storia, costruita attraverso indagini nazionali, percorsi di studio e un dialogo costante con i territori, ha generato un modello che non si limita a osservare il mondo del lavoro, ma lo interpreta, lo accompagna e lo migliora. In questo senso Conapi è molto più di un centro studi: è un presidio culturale, un luogo dove la formazione non è un atto tecnico ma un investimento sulla qualità della vita delle persone.
La forza di Conapi risiede nella capacità di trasformare la ricerca in cultura condivisa. Ogni indagine, ogni dato, ogni testimonianza raccolta diventa parte di un patrimonio che non resta chiuso nelle stanze degli esperti, ma viene restituito alle comunità, alle imprese, ai lavoratori. È un processo circolare che alimenta consapevolezza, responsabilità e partecipazione. La cultura formativa che Conapi promuove non è fatta di slogan, ma di metodo: ascolto, analisi, confronto, interpretazione. È una cultura che educa alla complessità, che insegna a leggere i fenomeni prima di giudicarli, che invita a costruire soluzioni invece di limitarsi a denunciarne l’assenza.
In questo percorso, Conapi ha saputo diventare un esempio per tutti perché ha scelto la strada più difficile: quella della continuità. Non si è fermato alle iniziative episodiche, non ha cercato visibilità immediata, non ha rincorso mode o emergenze. Ha costruito nel tempo un archivio di conoscenze che oggi rappresenta una delle risorse più preziose per comprendere il benessere lavorativo, le trasformazioni sociali e le nuove esigenze delle filiere produttive. La continuità è ciò che rende Conapi un patrimonio: perché solo ciò che dura, che resiste, che cresce nel tempo può diventare riferimento stabile.
La dimensione formativa di Conapi si manifesta anche nella sua capacità di generare comunità.

I convegni, gli incontri, le indagini nazionali non sono semplici eventi, ma momenti di costruzione culturale. Ogni tappa, ogni confronto, ogni testimonianza contribuisce a creare una rete di persone che condividono valori, obiettivi e responsabilità.

È una formazione che non si limita ai contenuti, ma educa alla partecipazione, alla cittadinanza attiva, alla cura dei luoghi di lavoro come spazi di vita.
Il patrimonio che Conapi rappresenta è dunque duplice: da un lato la conoscenza, dall’altro la cultura che da quella conoscenza nasce. Una cultura che mette al centro il benessere dei lavoratori, la dignità dei processi produttivi, la qualità delle relazioni, la responsabilità delle imprese. Una cultura che insegna che la formazione non è un obbligo, ma un’opportunità; non è un adempimento, ma un percorso di crescita; non è un costo, ma un investimento sul futuro.
Per questo Conapi è un esempio per tutti: perché dimostra che quando la ricerca è guidata da una visione, quando la formazione è radicata nei territori, quando la cultura diventa pratica quotidiana, allora è possibile costruire modelli che migliorano davvero la vita delle persone. Conapi è un patrimonio perché custodisce e diffonde questa visione, trasformandola in un bene comune che appartiene al Paese e alla sua capacità di crescere con consapevolezza.

CONAPI COME PATRIMONIO DI UNA CULTURA FORMATIVA


Conapi rappresenta oggi un patrimonio autentico della cultura formativa italiana, un esempio concreto di come la ricerca, la conoscenza e la cura dei processi educativi possano diventare strumenti di crescita collettiva.

La sua storia, costruita attraverso indagini nazionali, percorsi di studio e un dialogo costante con i territori, ha generato un modello che non si limita a osservare il mondo del lavoro, ma lo interpreta, lo accompagna e lo migliora. In questo senso Conapi è molto più di un centro studi: è un presidio culturale, un luogo dove la formazione non è un atto tecnico ma un investimento sulla qualità della vita delle persone.
La forza di Conapi risiede nella capacità di trasformare la ricerca in cultura condivisa. Ogni indagine, ogni dato, ogni testimonianza raccolta diventa parte di un patrimonio che non resta chiuso nelle stanze degli esperti, ma viene restituito alle comunità, alle imprese, ai lavoratori. È un processo circolare che alimenta consapevolezza, responsabilità e partecipazione. La cultura formativa che Conapi promuove non è fatta di slogan, ma di metodo: ascolto, analisi, confronto, interpretazione. È una cultura che educa alla complessità, che insegna a leggere i fenomeni prima di giudicarli, che invita a costruire soluzioni invece di limitarsi a denunciarne l’assenza.
In questo percorso, Conapi ha saputo diventare un esempio per tutti perché ha scelto la strada più difficile: quella della continuità. Non si è fermato alle iniziative episodiche, non ha cercato visibilità immediata, non ha rincorso mode o emergenze. Ha costruito nel tempo un archivio di conoscenze che oggi rappresenta una delle risorse più preziose per comprendere il benessere lavorativo, le trasformazioni sociali e le nuove esigenze delle filiere produttive. La continuità è ciò che rende Conapi un patrimonio: perché solo ciò che dura, che resiste, che cresce nel tempo può diventare riferimento stabile.
La dimensione formativa di Conapi si manifesta anche nella sua capacità di generare comunità.

I convegni, gli incontri, le indagini nazionali non sono semplici eventi, ma momenti di costruzione culturale. Ogni tappa, ogni confronto, ogni testimonianza contribuisce a creare una rete di persone che condividono valori, obiettivi e responsabilità.

È una formazione che non si limita ai contenuti, ma educa alla partecipazione, alla cittadinanza attiva, alla cura dei luoghi di lavoro come spazi di vita.
Il patrimonio che Conapi rappresenta è dunque duplice: da un lato la conoscenza, dall’altro la cultura che da quella conoscenza nasce. Una cultura che mette al centro il benessere dei lavoratori, la dignità dei processi produttivi, la qualità delle relazioni, la responsabilità delle imprese. Una cultura che insegna che la formazione non è un obbligo, ma un’opportunità; non è un adempimento, ma un percorso di crescita; non è un costo, ma un investimento sul futuro.
Per questo Conapi è un esempio per tutti: perché dimostra che quando la ricerca è guidata da una visione, quando la formazione è radicata nei territori, quando la cultura diventa pratica quotidiana, allora è possibile costruire modelli che migliorano davvero la vita delle persone. Conapi è un patrimonio perché custodisce e diffonde questa visione, trasformandola in un bene comune che appartiene al Paese e alla sua capacità di crescere con consapevolezza.

SICUREZZA SUL LAVORO: LA RICERCA ENTRA NELLE MICRO E PICCOLE IMPRESE



CONAPI Nazionale, attraverso il Centro Studi e Ricerche, ed E.LAV. avviano con la Fondazione
Gruppo Lupi ETS una partnership strategica

                                 Roma, 21 settembre 2026

Firmati oggi a Roma, presso la sede nazionale della CONAPI Nazionale, due protocolli d’intesa complementari. Il primo, sottoscritto da CONAPI Nazionale, attraverso l’operatività del proprio Centro Studi e Ricerche, e dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS, sarà dedicato allo studio della salute, della sicurezza, delle buone pratiche e del benessere nei luoghi di lavoro, mediante attività di ricerca, informazione, formazione e proposte rivolte alle istituzioni. Il secondo, firmato dall’Ente Bilaterale dei Lavoratori E.LAV. e dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS, consentirà di finanziare e cofinanziare iniziative concrete in favore delle aziende aderenti e delle persone che vi lavorano.

Nel primo semestre del 2026 l’INAIL ha rilevato 213.985 denunce di infortunio in occasione di lavoro, il 4,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le denunce con esito mortale sono state 342, in calo del 4,2% rispetto alle 357 del primo semestre dell’anno precedente. A queste si aggiungono 49.166 denunce di infortunio in itinere, ossia nel tragitto tra casa e lavoro, delle quali 128 con esito mortale. A questo quadro va affiancato il monitoraggio dell’Osservatorio indipendente di Bologna, curato da Carlo Soricelli, che adotta un perimetro più ampio rispetto alle rilevazioni INAIL e include anche lavoratori non assicurati o impiegati irregolarmente. Al 16 settembre 2026 l’Osservatorio ha censito 1.002 vittime complessive connesse al lavoro, di cui 805 nei luoghi di lavoro e 197 in itinere.

Dietro questi dati vi sono persone, famiglie, imprese e comunità che affrontano conseguenze spesso irreversibili. Nel nostro Paese quasi tre famiglie al giorno ricevono una notizia capace di cambiare per sempre la loro esistenza, quella di una persona cara che non tornerà più a casa. È una realtà che, nonostante il progresso sociale e tecnologico, non può essere considerata inevitabile né accettabile.

Le statistiche consentono di misurare la frequenza degli eventi, ma non sempre riescono a restituirne le cause più profonde, né a colmare la distanza tra ciò che sappiamo e ciò che riusciamo concretamente a prevenire. Proprio in questo spazio la ricerca può svolgere una funzione essenziale, accompagnando informazione e formazione e, soprattutto, contribuendo ad affermare una cultura del lavoro che riconosca nella persona la sua centralità.

Il lavoro non è soltanto un fattore produttivo, ma il luogo attraverso il quale ciascuno mette a frutto le proprie competenze, costruisce la propria autonomia e contribuisce allo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. Garantire condizioni adeguate di tutela significa pertanto rispettare la dignità di chi lavora. Da questa consapevolezza prendono avvio i due protocolli firmati oggi, rivolti in particolare alle micro e piccole imprese, nelle quali l’accesso a competenze specialistiche, strumenti e risorse organizzative talvolta può risultare più complesso.

La Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (CONAPI Nazionale), che questo anno festeggia il proprio ventesimo anniversario, nasce nel 2006 come Associazione Italiana Panettieri, Pasticcieri e Affini (API), è oggi un sindacato datoriale rappresentativo di artigiani, micro, piccoli e medi imprenditori, presente sull’intero territorio nazionale con 80 sedi in 71 province e circa 10.000 realtà produttive rappresentate. Da sempre impegnata nella tutela del lavoro e nella diffusione della cultura della prevenzione, dal 2024 si avvale di un proprio Centro Studi e Ricerche, che svolge attività di analisi e approfondimento dei fenomeni economico-sociali e promuove iniziative di carattere scientifico, informativo e formativo.

La Fondazione Gruppo Lupi ETS è un Ente del Terzo Settore che opera per promuovere la sicurezza sul lavoro e l’inclusione sociale mediante progetti concreti, destinati a lavoratori, giovani, bambini, famiglie, enti pubblici e soggetti privati. L’obiettivo è formare, sensibilizzare, creare reti e diffondere buone pratiche capaci di contribuire alla riduzione degli incidenti.

Il primo protocollo d’intesa, sottoscritto tra CONAPI Nazionale, anche attraverso l’operato del proprio Centro Studi e Ricerche, e la Fondazione Gruppo Lupi ETS, nasce per comprendere con maggiore sensibilità ciò che accade nei luoghi di lavoro prima, durante e dopo un evento lesivo. L’attività di ricerca prenderà in esame gli incidenti, gli eventi mancati, i cosiddetti near miss, e i fattori di rischio, compresi quelli legati all’organizzazione del lavoro, alle relazioni professionali e al benessere psicologico delle persone.

Attraverso rilevazioni quantitative e qualitative, survey, paper, report e pubblicazioni, le Parti intendono offrire un contributo concreto al dibattito pubblico e scientifico, mettendo a disposizione delle imprese e delle istituzioni conoscenze utili per leggere i problemi, individuare i rischi e orientare decisioni più consapevoli. L’attività comune sarà inoltre finalizzata alla predisposizione di proposte di policy e di possibili interventi normativi da presentare nelle sedi istituzionali competenti.

Accanto alla ricerca saranno promossi incontri, seminari e percorsi formativi specifici, compresi quelli sul soccorso industriale sviluppati dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS. Saranno inoltre valorizzati la Palestra della Sicurezza della Fondazione, le piattaforme Unabit e Unabit-live di CONAPI FORMAZIONE e la rete territoriale di prossimità della Confederazione, presente su tutto il territorio italiano.

Il secondo protocollo, firmato dall’Ente Bilaterale dei Lavoratori E.LAV., di cui CONAPI Nazionale è socio datoriale, e dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS, ha invece una funzione operativa. E.LAV., organismo bilaterale di natura paritetica, persegue tra le proprie finalità, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera h), del D.Lgs. n. 276/2003, proprio lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. In attuazione dell’accordo, l’Ente Bilaterale potrà finanziare o cofinanziare percorsi formativi e informativi, seminari, strumenti di prevenzione e altre buone pratiche destinate alle aziende aderenti e ai loro dipendenti. La collaborazione con la Fondazione Gruppo Lupi ETS consentirà di rendere tali interventi più vicini alle esigenze quotidiane delle realtà produttive, sostenendo in modo concreto la diffusione della cultura della sicurezza sul territorio.

I due accordi, pur avendo funzioni diverse, rispondono a una medesima responsabilità: conoscere meglio i rischi, accompagnare le realtà produttive e sostenere chi lavora per fare in modo che la tutela della salute non resti un principio astratto, ma diventi una pratica quotidiana.

Dichiarazione del Presidente della CONAPI Nazionale ed E.LAV., dott. Basilio Minichiello

«Ho trascorso molti anni accanto ad artigiani e piccoli imprenditori e so bene che dietro ogni attività non vi sono soltanto bilanci, macchinari, ponteggi o scadenze, ma famiglie, sacrifici, progetti e persone che affidano al lavoro una parte importante della propria vita e del proprio futuro. Quando avviene un incidente non subisce un danno soltanto l’azienda. Ne vengono colpiti gli affetti, l’equilibrio di una famiglia e il tessuto stesso della comunità. Per questa ragione non possiamo considerare la prevenzione come un semplice adempimento amministrativo o come una spesa da rinviare.

In questi anni CONAPI Nazionale ha accompagnato le imprese mediante la contrattazione collettiva, l’informazione, la formazione e l’assistenza, anche oltre quanto strettamente previsto dalla normativa, nella consapevolezza che le realtà più piccole incontrano spesso maggiori difficoltà nell’affrontare da sole questioni organizzative, tecniche e formative così rilevanti.

La collaborazione con la Fondazione Gruppo Lupi ETS prende forma anche grazie al lavoro e alla sensibilità del Direttore Scientifico del nostro Centro Studi e Ricerche, che ha colto l’esigenza di costruire una risposta più completa. Attraverso il Centro Studi vogliamo infatti approfondire ciò che accade nei luoghi di lavoro, analizzare incidenti, infortuni, eventi mancati e fattori di rischio, ascoltare i bisogni reali delle imprese e tradurre l’analisi in proposte da portare nelle sedi istituzionali. Con E.LAV. intendiamo invece offrire un sostegno ancora più prossimo alle imprese, finanziando e cofinanziando attività capaci di incidere nella vita quotidiana delle aziende e di chi vi lavora.

Sono particolarmente lieto di questo percorso comune che nasce oggi, perché unisce ricerca, competenze, presenza sui territori e attenzione ad imprese e persone, dimostrando che la tutela della vita e della salute non è un costo da rimandare, ma il primo investimento sul futuro del lavoro e delle nostre comunità. CONAPI Nazionale è impegnata su questo fronte da vent’anni e continuerà a esserlo con responsabilità e convinzione»

Dichiarazione del Presidente della Fondazione Gruppo Lupi, dott. Emanuele D’Arrigo

«Ringrazio sentitamente CONAPI Nazionale ed E.LAV., nei loro rispettivi rappresentanti, per aver dato spunto a questa nuova sinergia che consentirà al mondo delle imprese di usufruire di un ventaglio di opportunità più diffuso e organizzato, volto alla costruzione di un’autentica cultura della sicurezza e del benessere nei luoghi di lavoro.

Fondazione Gruppo Lupi, sin dalla sua nascita, si impegna quotidianamente nel sensibilizzare le istituzioni, i corpi intermedi, il privato sociale, il no profit e la cittadinanza nel suo complesso sul valore della vita e dell’individuo. Il nostro obiettivo è far considerare l’essere umano come l’elemento centrale e imprescindibile del lavoro in ogni settore, da tutelare nella salute in qualsiasi forma e a ogni costo.

Mi auguro che questo nuovo percorso di collaborazione con CONAPI Nazionale ed E.LAV., che parte oggi da qui, possa offrirci un nuovo orizzonte di pensiero e di prospettiva, contribuendo concretamente, attraverso le future azioni operative, a migliorare umanamente la galassia del lavoro e, in primis, a limitare con più forza l’esposizione dei lavoratori a possibili incidenti o malattie professionali».

CAPITALE UMANO E SVILUPPO NEL MODELLO DEL PRESIDENTE BASILIO MINICHIELLO



Il Presidente Basilio Minichiello ha costruito un modello in cui il capitale umano è la vera infrastruttura dell’organizzazione, una struttura che permette a Conapi di crescere con continuità grazie a un ambiente di lavoro concepito come famiglia organizzativa, dove ogni persona è sostenuta, valorizzata e integrata in un progetto comune.

In questa visione, un problema individuale diventa responsabilità collettiva, trasformando la coesione in stabilità produttiva e la solidarietà in efficienza. La centralità delle persone non è un principio astratto ma un metodo operativo: ascolto costante, presenza del datore di lavoro, relazioni stabili, capacità di prevenire conflitti e di accompagnare chi attraversa momenti complessi.
Minichiello ha dimostrato che l’umanità è un moltiplicatore economico. Investire su sicurezza, formazione, continuità dei rapporti e tutela delle filiere riduce turnover e assenteismo, aumenta qualità, produttività e capacità di innovazione. La rete nazionale si è espansa perché ha mantenuto un’identità forte e riconoscibile, fondata sulla fiducia che nasce quando il capitale umano è trattato come elemento determinante.

A questo si aggiunge la capacità di Conapi di creare un sistema di governance che integra rigore professionale e cura delle persone, garantendo stabilità interna, reputazione solida e una resilienza che ha permesso all’organizzazione di superare crisi, cambiamenti normativi e trasformazioni del mercato.
Il modello Minichiello si distingue anche per la tutela delle filiere, la valorizzazione dei territori, la capacità di coordinare realtà diverse mantenendo un’unica cultura organizzativa. La famiglia Conapi è diventata un punto di riferimento nazionale perché ha saputo trasformare la coesione in un vantaggio competitivo, creando un clima che favorisce innovazione, responsabilità e partecipazione. I venti anni di successi che saranno celebrati a Roma il 24 ottobre confermano che un modello economico centrato sul capitale umano può essere competitivo, sostenibile e duraturo, e che la visione del Presidente Basilio Minichiello rappresenta oggi una delle esperienze più solide nel panorama delle reti organizzative italiane.

CAPITALE UMANO E SVILUPPO NEL MODELLO DEL PRESIDENTE BASILIO MINICHIELLO



Il Presidente Basilio Minichiello ha costruito un modello in cui il capitale umano è la vera infrastruttura dell’organizzazione, una struttura che permette a Conapi di crescere con continuità grazie a un ambiente di lavoro concepito come famiglia organizzativa, dove ogni persona è sostenuta, valorizzata e integrata in un progetto comune.

In questa visione, un problema individuale diventa responsabilità collettiva, trasformando la coesione in stabilità produttiva e la solidarietà in efficienza. La centralità delle persone non è un principio astratto ma un metodo operativo: ascolto costante, presenza del datore di lavoro, relazioni stabili, capacità di prevenire conflitti e di accompagnare chi attraversa momenti complessi.
Minichiello ha dimostrato che l’umanità è un moltiplicatore economico. Investire su sicurezza, formazione, continuità dei rapporti e tutela delle filiere riduce turnover e assenteismo, aumenta qualità, produttività e capacità di innovazione. La rete nazionale si è espansa perché ha mantenuto un’identità forte e riconoscibile, fondata sulla fiducia che nasce quando il capitale umano è trattato come elemento determinante.

A questo si aggiunge la capacità di Conapi di creare un sistema di governance che integra rigore professionale e cura delle persone, garantendo stabilità interna, reputazione solida e una resilienza che ha permesso all’organizzazione di superare crisi, cambiamenti normativi e trasformazioni del mercato.
Il modello Minichiello si distingue anche per la tutela delle filiere, la valorizzazione dei territori, la capacità di coordinare realtà diverse mantenendo un’unica cultura organizzativa. La famiglia Conapi è diventata un punto di riferimento nazionale perché ha saputo trasformare la coesione in un vantaggio competitivo, creando un clima che favorisce innovazione, responsabilità e partecipazione. I venti anni di successi che saranno celebrati a Roma il 24 ottobre confermano che un modello economico centrato sul capitale umano può essere competitivo, sostenibile e duraturo, e che la visione del Presidente Basilio Minichiello rappresenta oggi una delle esperienze più solide nel panorama delle reti organizzative italiane.

NASCE IL CAF IMPRESE DI CONAPI FORMAZIONE: NUOVI SERVIZI E NUOVE OPPORTUNITÀ PER IMPRESE E PROFESSIONISTI


CONAPI FORMAZIONE amplia la propria offerta di servizi con la nascita del CAF Imprese, un nuovo punto di riferimento pensato per accompagnare imprese, lavoratori autonomi e professionisti nella gestione degli adempimenti fiscali, contabili e amministrativi.


L’obiettivo è offrire un servizio sempre più completo, qualificato e vicino alle esigenze di chi ogni giorno si trova a gestire la complessità degli obblighi fiscali e burocratici legati alla propria attività. Tra i servizi offerti rientrano quelli relativi alla contabilità ordinaria e semplificata, alla gestione degli adempimenti IVA, alle liquidazioni periodiche e alla dichiarazione annuale. Particolare attenzione è rivolta anche agli adempimenti fiscali e dichiarativi: dalla gestione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IRAP agli adempimenti relativi alle Certificazioni Uniche e al modello 770.

La nascita del CAF Imprese di Conapi Italia è stata resa possibile grazie alla convenzione stipulata con CAF Imprese ACAI, una collaborazione che consente di mettere a disposizione delle imprese una rete di competenze e servizi specializzati, con l’obiettivo di garantire assistenza e supporto qualificato nell’affrontare gli adempimenti fiscali e amministrativi.

Il nuovo servizio rappresenta quindi un ulteriore passo nel percorso di crescita di CONAPI FORMAZIONE, che continua a sviluppare strumenti e opportunità destinati a imprese, professionisti e cittadini, mettendo al centro assistenza, competenza e vicinanza alle esigenze del territorio.

Non hai ancora presentato il 730? C’è ancora tempo!

In occasione dell’avvio del CAF Imprese, CONAPI FORMAZIONE ricorda inoltre a tutti coloro che non hanno ancora provveduto alla presentazione della dichiarazione dei redditi che la scadenza per il modello 730 è fissata al 30 settembre.

È quindi ancora possibile rivolgersi agli uffici e ai servizi CAF per ricevere assistenza nella compilazione e nella trasmissione della dichiarazione, verificando la corretta indicazione dei redditi, delle spese detraibili e deducibili e delle eventuali agevolazioni spettanti.

Non aspettare gli ultimi giorni: affidati alla competenza del CAF e presenta il tuo 730 entro la scadenza.

Con la nascita del CAF Imprese, CONAPI FORMAZIONE rafforza il proprio impegno al fianco di imprese, professionisti e cittadini, offrendo un punto di riferimento unico per affrontare con maggiore semplicità e sicurezza gli adempimenti fiscali, contabili e amministrativi.