MENTIFRICIO E CO.N.A.P.I.: SINERGIE PER IL BENESSERE PSICOLOGICO SUL LAVORO


Mentifricio e CO.N.A.P.I. uniscono cultura e formazione per promuovere la salute mentale nei contesti professionali, con un focus su soft skills e benessere dei lavoratori.

Come è nata l’idea di integrare Mentifricio con il webinar di CO.N.A.P.I. dedicato alla formazione e al benessere psicologico?

Mentifricio è una realtà che si occupa di divulgazione e sensibilizzazione in tema di salute mentale. Oltre a tradursi in una rassegna culturale in scena tutti i mesi a Roma, vuole proporsi come connettore di attività dedicate al benessere psicologico. Attività che non possono prescindere da una delle principali dimensioni dell’uomo: il lavoro. La sinergia con Co.N.A.P.I. Nazionale è stata dunque naturale: una confederazione che rappresenta artigiani e imprenditori, e quindi aziende, può giocare un ruolo essenziale nella tutela del benessere psicologico dei lavoratori attraverso una formazione ad hoc, da “creare” e proporre insieme. D’altronde un lavoratore, dipendente o autonomo che sia, che sta bene è anche un lavoratore più produttivo.

  1. Nel corso del webinar ha guidato interventi molto diversi tra loro: qual è stata, secondo lei, la riflessione più sorprendente emersa dal confronto tra gli ospiti?

Nonostante conoscessi già le analisi sul tema, sorprende sempre la percentuale di lavoratori insoddisfatti o stressati nelle aziende e quelli che, nella sua ricerca, ha fornito Antonio Zizza sono certamente numeri su cui riflettere. Molto interessante il focus sulle soft skills (quelle abilità che non hanno a che fare con la “tecnica” ma che incidono per oltre il 50% sul risultato da raggiungere) di Gabriella Riccio e l’intervento dello psicologo militare Giorgio Fanelli che ha parlato di quanto sia importante mantenere alto il morale in qualsiasi missione, in qualsiasi mansione.

  1. Il benessere psicologico è spesso sottovalutato nei contesti formativi. Quali strategie comunicative pensa siano più efficaci per portare questo tema al centro del dibattito pubblico?

Credo che, soprattutto nelle realtà più piccole, sia necessario partire dalle basi, cercando di insistere su quanto sia importante coltivare e allenare le soft skills. Cioè quelle che non hanno strettamente a che fare con il professionista ma con la persona dietro il professionista. Imparare a gestire il conflitto, a programmare i propri obiettivi, a stare insieme ai colleghi, a trovare la propria motivazione e capacità di comunicazione è fondamentale sia nell’interesse del lavoratore che dell’impresa.

  1. Come immagina l’evoluzione futura di Mentifricio nell’ambito della formazione e del benessere? Ci saranno nuovi formati o collaborazioni in vista?

Con la Co.N.A.P.I. Nazionale, e in sinergia con altre importanti realtà, stiamo sviluppando dei modelli formativi che siamo sicuri possano aiutare le imprese della rete. In sinergia con Mentifricio, dopo il webinar, realizzeremo senz’altro degli incontri in presenza così da dare alla dimensione umana – “la persona oltre il capitale” – sempre di più il ruolo che merita.

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