Benessere, lavoro e sostenibilità al centro della nuova fase della ricerca promossa dal Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale, con il coinvolgimento di EFI, E.LAV., CONFISI e Mentifricio ETS.
Il benessere dei lavoratori è sempre più riconosciuto come leva strategica per la competitività e la sostenibilità sociale delle micro, piccole e medie imprese italiane. In questo senso si inserisce il progetto di ricerca sul benessere integrale avviato dal Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale a luglio 2025, concepito fin dall’origine come percorso strutturato in più fasi, con uno sguardo attento alla persona che lavora, alla comunità aziendale e alle responsabilità sociali dell’impresa. Una prima raccolta ed elaborazione dei dati ha prodotto risultati parziali, già pubblicati sulla piattaforma del Centro Studi e presentati nel webinar “Imprese e benessere integrale” dello scorso 1° luglio, realizzato in collaborazione con E.LAV., CONFISI e Mentifricio ETS. Questo primo passo ha offerto una fotografia preliminare ma significativa di come il tema del benessere sia vissuto e interpretato nelle microPMI, mettendo in luce sia le buone pratiche sia le aree di criticità su cui lavorare in chiave di economia civile e di centralità della persona.

Oggi la ricerca, grazie anche al contributo di E.LAV., CONFISI e Mentifricio ETS, entra in una nuova fase con l’“Indagine 2026 sul benessere integrale dei lavoratori nelle MPMI italiane”, promossa da una importante partnership strategica proprio di questi giorni con Ecosistema Formazione Italia (EFI), di cui il Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale è particolarmente lieto. L’indagine, pienamente coerente con il progetto originario sul “Benessere integrale”, utilizza un questionario aggiornato e più ampio, rivolto a imprenditori, titolari, responsabili HR e dirigenti di microPMI, per esplorare dimensioni quali visione strategica del benessere, pratiche e investimenti, salute mentale e burnout, carichi familiari, leadership e clima organizzativo, innovazioni nei modelli di lavoro e ruolo della bilateralità. La somministrazione del questionario resterà aperta fino al 31 agosto 2026. Subito dopo, il Centro Studi Co.N.A.P.I. Nazionale procederà all’elaborazione quantitativa e qualitativa dei dati, con una presentazione esclusiva dei risultati che sarà annunciata nelle prossime settimane. In questo quadro, la survey di oggi rappresenta una tappa di un percorso più ampio: la partnership tra EFI e il Centro Studi e Ricerche della Co.N.A.P.I. Nazionale non riguarda soltanto la singola raccolta dati, ma l’intera architettura della ricerca sul benessere integrale, nel segno di una cultura d’impresa orientata alla dignità del lavoro e al benessere delle comunità produttive. Per approfondire il progetto e i contenuti della ricerca è disponibile la pagina dedicata sul sito del Centro Studi Co.N.A.P.I. Nazionale: pagina_progetto. Per partecipare all’indagine e compilare il questionario: questionario_2026.





