BARBIERI E PARRUCCHIERI: CONAPI NAZIONALE E UGL TERZIARIO FIRMANO IL RINNOVO DEL CCNL


Sottoscritto a Roma il 30 ottobre 2026 il rinnovo del CCNL, codice CNEL H529, che comprende anche estetica, tatuaggio, piercing e altre attività dedicate alla cura e al benessere.

L’incontro ha visto la partecipazione di Basilio Minichiello, Presidente di CONAPI Nazionale, e di Luigi Giulio De Mitri Pugno, Segretario Nazionale di UGL Terziario.

La firma riguarda un comparto nel quale abilità artigianale, preparazione tecnica e relazione con il cliente si intrecciano ogni giorno. Barberie e saloni di acconciatura sono attività di prossimità che contribuiscono alla vita economica e sociale dei territori, offrendo servizi fondati sulla professionalità e sulla fiducia.
L’ambito di applicazione del contratto comprende diverse attività. Il CCNL si applica anche ai lavoratori dipendenti dalle imprese di acconciatura, estetica, tricologia non curativa, tatuaggio e piercing. Sono inoltre compresi i centri benessere, con esclusione degli stabilimenti termali e dei centri benessere con sede presso strutture alberghiere e/o navi da crociera. Rientrano nel campo di applicazione anche le imprese di toelettatura di animali, ove questa costituisca l’attività prevalente.

Si tratta di realtà differenti, accomunate dal valore delle competenze e dall’attenzione alla qualità del servizio. In questi contesti, il lavoro richiede aggiornamento continuo, precisione e capacità di rispondere a esigenze in evoluzione. Accanto al sapere tecnico e manuale, assumono rilievo l’organizzazione delle attività e la valorizzazione delle persone.
Il rinnovo sottoscritto da CONAPI Nazionale e UGL Terziario richiama il valore del confronto tra rappresentanza datoriale e sindacale. Un confronto chiamato a leggere le caratteristiche delle imprese e delle professioni interessate, tenendo insieme le esigenze organizzative delle aziende e la tutela dei lavoratori.
Guardare al futuro di questi settori significa anche riconoscere il valore di mestieri che richiedono studio, pratica e dedizione. La capacità di attrarre nuove generazioni e trasmettere competenze passa dalla qualità dei percorsi professionali e dalle condizioni nelle quali quelle competenze possono crescere.
La firma di Roma costituisce un passaggio nel dialogo tra le due organizzazioni. Alla sottoscrizione si affianca l’importanza di rendere i contenuti contrattuali comprensibili e accessibili: è nella loro conoscenza e applicazione quotidiana che il lavoro delle parti sociali può tradursi in un riferimento concreto per imprese e dipendenti.
Valorizzare queste professioni significa riconoscere tanto la responsabilità di chi guida un’attività quanto il contributo di chi vi lavora. È questa la prospettiva attraverso cui leggere il rinnovo: un’occasione per riportare l’attenzione sulle persone, sulle competenze e sul futuro del settore.

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