LA SICUREZZA SUL LAVORO AL CENTRO DEI NUOVI INVESTIMENTI STATALI CON IL BANDO ISI INAIL



L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro ha confermato lo stanziamento di risorse straordinarie destinate a innalzare i livelli di tutela e salute dei lavoratori in tutto il territorio nazionale.

La misura, che prevede una dotazione finanziaria complessiva pari a seicento milioni di euro in contributi a fondo perduto, si rivolge alla generalità delle imprese italiane, con una particolare attenzione verso le micro e piccole realtà produttive e il settore dell’agricoltura. Attraverso questo massiccio intervento economico, lo Stato intende sostenere concretamente le aziende che scelgono di investire nella riduzione strutturale dei rischi di infortunio e nel contestuale rinnovamento dei propri impianti tecnologici, favorendo una cultura della prevenzione che unisce la competitività industriale alla salvaguardia della vita umana nei cantieri, nelle fabbriche e nei campi.
L’agevolazione economica permette di coprire una quota molto significativa delle spese complessive sostenute per la realizzazione dei progetti di adeguamento, alleviando sensibilmente l’esborso finanziario a carico dei datori di lavoro. Il contributo standard è fissato nella misura del sessantacinque per cento dei costi ammissibili, ma la percentuale di copertura può salire fino all’ottanta per cento per specifiche categorie di intervento o per i giovani imprenditori agricoli. L’importo del finanziamento per ciascuna azienda richiedente deve essere compreso tra una soglia minima di cinquemila euro e un tetto massimo fissato a centotrentamila euro. I fondi erogati vengono concessi a fondo perduto, il che significa che non devono essere restituiti allo Stato, e sono rigidamente finalizzati a coprire le spese direttamente collegate al miglioramento degli ambienti di lavoro, all’acquisto di nuovi macchinari sicuri e alla sostituzione di vecchie attrezzature obsolete o non più rispondenti ai moderni standard normativi.
I progetti presentati dalle imprese per ottenere il beneficio economico devono rispondere a precisi criteri di ammissibilità tecnica e concentrarsi su specifiche aree di rischio individuate dalle autorità sanitarie e ispettive. Le risorse finanziarie possono essere impiegate per la rimozione e la bonifica di materiali contenenti amianto, per la riduzione del rischio da rumore o da vibrazioni meccaniche e per l’automazione di lavorazioni particolarmente usuranti che comportano la movimentazione manuale di carichi pesanti.

Sono inoltre fortemente incentivati gli investimenti volti all’acquisto di trattori e macchine agricole innovative che riducano l’impatto infortunistico e le emissioni inquinanti, nonché i progetti finalizzati all’adozione di modelli organizzativi aziendali e di responsabilità sociale certificati secondo le più rigorose norme internazionali sulla sicurezza.
La procedura per l’accesso ai contributi si sviluppa interamente in modalità telematica attraverso una piattaforma informatica dedicata, richiedendo alle strutture aziendali il rigoroso rispetto di un calendario di scadenze predefinite per evitare l’esclusione automatica. La finestra iniziale per la compilazione, la registrazione e il caricamento guidato delle domande si apre il tredici aprile duemilaventisei e si conclude tassativamente alle ore diciotto del ventotto maggio duemilaventisei. Successivamente alla chiusura di questa prima fase di screening, le imprese che avranno raggiunto il punteggio minimo richiesto dai parametri tecnici potranno scaricare un apposito codice identificativo numerico. Questo codice dovrà essere inviato online durante la cruciale giornata dello sportello informatico, secondo le regole tecniche ufficiali che determinano l’ordine cronologico di ammissione fino all’esaurimento dei fondi disponibili per ciascuna regione.

BANDO DELLA REGIONE CAMPANIA: 5 MILIONI A FONDO PERDUTO PER STARTUP INNOVATIVE GIOVANILI


Campania: 5 milioni € a fondo perduto per startup under 35 su digitale ed economia circolare.

La Regione Campania ha annunciato un nuovo bando nell’ambito delle “Misure di rafforzamento dell’ecosistema innovativo della Campania”, con l’obiettivo di sostenere e sviluppare le aziende giovanili e favorire la nascita di progetti ad alto contenuto innovativo.
L’iniziativa, promossa da Palazzo Santa Lucia, punta a creare partenariati tra Università, centri di ricerca e incubatori d’impresa, così da offrire alle nuove realtà imprenditoriali un ambiente fertile per crescere, consolidarsi e competere sui mercati nazionali e internazionali.
Il bando mette a disposizione 5 milioni di euro a fondo perduto, destinati a finanziare idee legate alla transizione digitale, all’economia circolare e ad altri settori strategici per la competitività regionale.

Potranno partecipare giovani imprenditori e team under 35 con progetti innovativi, capaci di generare impatto sul territorio, creare occupazione qualificata e rafforzare il tessuto produttivo locale. Le risorse serviranno a coprire spese per ricerca, sviluppo, prototipazione, marketing e internazionalizzazione.
Co.N.A.P.I. ha espresso il proprio apprezzamento per questo tipo di misure, ritenendole iniziative importanti per stimolare l’innovazione, sostenere i giovani talenti e promuovere la crescita economica sostenibile della Campania. L’associazione sottolinea come la diffusione di informazioni attraverso eventi e canali televisivi possa amplificare l’impatto positivo di tali progetti.
Con questa misura, la Regione intende non solo stimolare l’innovazione, ma anche favorire la crescita e la stabilizzazione delle imprese giovanili, trattenendo i talenti in Campania e creando nuove opportunità di sviluppo economico.